In caso di partenza di Bremer, la Juventus studia nuovi colpi per rinforzare la difesa con Ordonez e Rudiger o il ritorno di Huijsen.
Rudiger o Huijsen biss? Il rinforzo può arrivare da Madrid
Antonio Rüdiger è stato accostato con insistenza ai colori bianconeri come possibile pilastro della difesa del futuro. Tuttavia, le ultime informazioni raccolte dagli esperti di mercato indicano una realtà differente: nonostante la stima per il valore assoluto del calciatore, il centrale tedesco non risulterebbe essere attualmente nel mirino del club torinese. La Juventus starebbe monitorando altri profili, cercando un difensore che possa garantire carisma senza però forzare piste che al momento appaiono bloccate.
Ordonez il nuovo nome
La Juventus sembra aver rotto gli indugi per rinforzare il proprio reparto difensivo, puntando con decisione su uno dei profili più promettenti del calcio internazionale. Secondo quanto riportato da ESPN e confermato da fonti vicine all’ambiente bianconero, il club di Torino sarebbe ormai a un passo dalla chiusura per Joel Ordonez, giovane talento ecuadoriano attualmente in forza al Club Bruges. L’operazione, che si preannuncia come uno dei colpi più onerosi della prossima sessione estiva, dovrebbe aggirarsi intorno ai 40 milioni di euro. La dirigenza juventina avrebbe già impostato i termini principali dell’accordo sia con la società belga che con l’entourage del calciatore, con l’obiettivo di anticipare la concorrenza internazionale e chiudere la pratica possibilmente prima dell’inizio della rassegna mondiale.
Classe 2004, Joel Ordonez incarna il prototipo del difensore moderno ricercato dai grandi club europei. Con i suoi 188 centimetri di altezza, il centrale ecuadoriano combina una notevole forza fisica con un’insospettabile velocità nelle letture difensive. Piede destro naturale, Ordonez si è distinto nel campionato belga per la sua capacità di impostare l’azione dal basso e per la sua aggressività nei duelli aerei, caratteristiche che lo rendono ideale per gli schemi tattici della difesa di Luciano Spalletti. Nonostante la giovane età, vanta già un’esperienza internazionale consolidata: dopo essere approdato al Bruges nel 2022, ha collezionato oltre 70 presenze, vincendo un campionato e una coppa nazionale, diventando inoltre un punto fermo della nazionale dell’Ecuador, con la quale si appresta a vivere da protagonista il prossimo Mondiale.



