Mercato Juventus, idea Orlando Gill per la porta: ma i bianconeri guardano altrove
Il calciomercato della Juventus si arricchisce di un nuovo nome per quanto riguarda il reparto dei portieri. Secondo le ultime indiscrezioni lanciate dal giornalista Mirko Di Natale, al club bianconero è stato recentemente proposto il profilo di Orlando Gill. L’estremo difensore, attualmente in forza agli argentini del San Lorenzo e stabilmente nel giro della nazionale del Paraguay, rappresenta una suggestione internazionale per la sessione di trasferimenti.
Nonostante l’opportunità di mercato e il valore del calciatore, la dirigenza juventina ha deciso di non approfondire i contatti. Al momento, infatti, la Juventus ha impostato priorità differenti per la gestione della propria rosa e sta concentrando gli sforzi su profili e obiettivi diversi per il ruolo di portiere.
Le strategie della società
La scelta della società si sposa con la linea di continuità e programmazione stabilita per l’area tecnica. I bianconeri preferiscono muoversi seguendo le linee guida già tracciate per la costruzione della squadra, preferendo ignorare le tentazioni dell’ultimo minuto per focalizzarsi esclusivamente sui reali obiettivi di mercato concordati con lo staff.
Il caso Di Gregorio: l’arrivo alla Continassa tra tensioni di mercato e spogliatoio
In questo clima di riassestamento societario, i riflettori si accendono inevitabilmente sul ritiro della Continassa, dove è previsto l’arrivo di Michele Di Gregorio in un clima tutt’altro che sereno. Il portiere si presenta al raduno bianconero nel bel mezzo di una vera e propria bufera mediatica, scatenata dalle durissime dichiarazioni della sua agenzia di procuratori. L’entourage del giocatore aveva infatti attaccato frontalmente la gestione del club e, indirettamente, il valore di alcuni elementi della rosa, accusandoli di aver usato l’estremo difensore come capro espiatorio per i fallimenti della scorsa stagione.
Nonostante Di Gregorio si sia immediatamente e pubblicamente dissociato dalle parole dei suoi agenti, ribadendo la massima stima e il profondo rispetto per i propri compagni di squadra, la sua permanenza a Torino resta un grande punto di domanda. Il portiere inizierà regolarmente la preparazione agli ordini di Tommaso Orsini, ma con la chiara consapevolezza di essere inserito nella lista dei partenti: la nuova dirigenza, infatti, valuterà senza fretta le offerte dei diversi club europei interessati, cercando la sistemazione più vantaggiosa per sbrogliare definitivamente il caso.


