Dalla Continassa filtra un clima di crescente ottimismo sulle trattative per i rinnovi contrattuali più delicati della Juventus. Secondo quanto riportato da Torino Cronaca l’11 febbraio 2026, la dirigenza bianconera – con Marco Ottolini in prima linea – sta lavorando con serenità e fiducia su due dossier caldi: Luciano Spalletti e Weston McKennie, entrambi in scadenza a giugno 2026.
Per quanto riguarda Spalletti, i contatti sono frequenti e positivi: il tecnico toscano ha espresso più volte la volontà di proseguire il progetto avviato nell’autunno 2025, e la società lo considera una garanzia per il ciclo futuro. L’idea è un prolungamento biennale o triennale con clausole legate a obiettivi (qualificazione Champions, trofei). Non c’è fretta, ma l’ottimismo è alto: “Luciano sa cosa vogliamo e noi sappiamo cosa può darci”, ha sintetizzato Ottolini in interviste recenti. Il rinnovo appare a portata di mano nelle prossime settimane
La Juventus vuole blindare i pilastri motivati prima di investire su nuovi innesti: dopo Yildiz fino al 2030 e con Holm riscattabile a 12 milioni, i rinnovi di Spalletti e McKennie manderebbero un segnale forte di continuità. L’ottimismo dalla Continassa è palpabile: si lavora per un ciclo vincente senza dispersioni inutili.
Il Derby d’Italia a San Siro (14 febbraio) sarà il primo banco di prova: con Yildiz, McKennie e il gruppo quasi al completo, la Juve punta a tre punti pesanti per consolidare la rincorsa Champions.



