La Juventus di Luciano Spalletti guarda con ottimismo al rush finale per il quarto posto in Serie A, ma sa che i rientri dagli infortuni saranno decisivi per mantenere il vantaggio su Como e Roma. Dopo la vittoria sofferta per 1-0 contro l’Udinese (gol di Boga), la squadra bianconera si prepara alla sfida casalinga contro il Sassuolo del 21 marzo 2026, con lo staff medico al lavoro per valutare le condizioni di tre elementi chiave: Khéphren Thuram, Dusan Vlahović e Emil Holm.
Dusan Vlahović, fermo da 112 giorni per la lesione di alto grado alla giunzione muscolo-tendinea dell’adduttore sinistro (infortunio del novembre 2025, operato a Londra), ha vissuto un weekend di massima prudenza. Sabato 14 marzo non è stato convocato per Udine, ma domenica ha completato l’intera sessione di allenamento con i compagni non impiegati nella trasferta friulana. Lo staff Juventus ha optato per non forzare: il serbo non si sentiva al top e il rientro è slittato, ma resta in programma per la gara contro il Sassuolo se le sensazioni rimarranno positive. Un suo ritorno a pieno regime sarebbe un boost enorme per l’attacco, che finora ha retto grazie a Yildiz falso nueve e Boga in forma strepitosa.
Khéphren Thuram ha invece lasciato il campo all’intervallo contro l’Udinese per un problema alla caviglia subito nella prima frazione. Il centrocampista francese, pilastro del reparto con Locatelli, è sotto monitoraggio costante alla Continassa: filtra un cauto ottimismo dallo staff medico, che non esclude un recupero rapido.



