Il direttore sportivo della Juventus, Marco Ottolini, ha sorpreso tutti con dichiarazioni aperte sul futuro di Dusan Vlahovic in un’intervista rilasciata a MilanNews l’11 febbraio 2026. Il centravanti serbo, rientrato da poco dopo l’intervento all’adduttore sinistro e autore del gol del 2-2 contro la Lazio, ha il contratto in scadenza a giugno 2026 e finora non c’era stata alcuna trattativa concreta per il prolungamento.
Ottolini, però, ha frenato sulle ipotesi di addio scontato a parametro zero: “Non chiudo a nulla. Clamoroso rinnovo? Tutto è possibile nel calcio. Dusan sta tornando al meglio, ha dimostrato attaccamento con quell’esultanza pazzesca contro la Lazio, ha fame e qualità enormi. Il contratto scade tra pochi mesi, è una situazione nota, ma stiamo valutando ogni scenario con serenità. Non è una porta sbarrata: se ci sarà volontà comune di proseguire insieme, troveremo una soluzione. Dipende da lui, dal nostro progetto e da tante variabili economiche”
Le piste estere restano vive (Bayern Monaco e Barcellona in pole per ambizioni e ingaggio intorno ai 10-11 milioni netti, Premier League con Chelsea, Arsenal e Newcastle in agguato), ma l’apertura di Ottolini lascia uno spiraglio per un rinnovo “low-cost” (forse biennale a 8-9 milioni netti con bonus legati alle prestazioni) o quantomeno per prolungare la permanenza fino a giugno 2027. Nel frattempo la Juventus continua a lavorare su un grande attaccante per l’estate 2026: serve un 9 puro e fisico per risolvere le difficoltà realizzative attuali. Vlahovic, se resterà, sarà valorizzato al massimo nel tour de force


