Juventus, Padoin alla guida della Primavera: un simbolo bianconero
Simone Padoin è il nuovo allenatore della Juventus Under 20, un ritorno carico di significato per l’ex centrocampista bianconero. *Sportmediaset* riporta che Padoin, dopo essere stato vice di Francesco Magnanelli nella passata stagione, prende le redini della Primavera in seguito all’addio di quest’ultimo, destinato allo staff di Max Allegri al Milan. Nato a Gemona del Friuli nel 1984, Padoin ha vestito la maglia juventina dal 2012 al 2016, vincendo cinque Scudetti, tre Supercoppe Italiane e due Coppe Italia. La sua dedizione e duttilità in campo, unite al forte legame con il club, lo rendono il profilo ideale per guidare i giovani talenti verso il professionismo. Padoin si è detto “emozionato” per questa sfida, con l’obiettivo di far crescere i ragazzi, come dichiarato ai canali ufficiali del club.
Un ruolo cruciale per la crescita dei giovani
Il compito di Padoin sarà formare i giocatori della Juventus Under 20, l’ultimo step prima del salto tra i professionisti. *Tuttojuve.com* cita le sue parole: “La crescita individuale dei ragazzi è la priorità, perché porta al miglioramento del gruppo”. Nella stagione 2024/25, come vice di Magnanelli, ha contribuito alla semifinale di Coppa Italia Primavera e a un buon cammino in Youth League, mostrando capacità di valorizzare talenti come Diego Pugno. La Juventus, con l’arrivo di François Modesto come direttore tecnico, punta su una struttura moderna, e Padoin sarà il perno per trasmettere “juventinità” e dedizione. *Sportmediaset* sottolinea che il suo staff lavorerà per mettere i giovani nelle condizioni di esprimersi al meglio, con il raduno del 24 luglio come primo banco di prova.
Un progetto per il futuro bianconero
La nomina di Padoin, annunciata ufficialmente il 14 luglio 2025, rappresenta una scelta di continuità e identità. *La Gazzetta dello Sport* evidenzia il suo legame con la Juventus, iniziato nel 2021 come collaboratore della prima squadra e proseguito in Primavera. Rispetto a voci di un possibile passaggio al Milan con Allegri, Padoin ha scelto di restare. La sua esperienza da calciatore, con oltre 150 presenze in bianconero, e il percorso da tecnico lo rendono una guida autorevole. Con obiettivi chiari, come il miglioramento tecnico e mentale dei giocatori, Padoin punta a preparare talenti per Igor Tudor e a consolidare la tradizione vincente della Juventus. I tifosi attendono una stagione di crescita e successi.



