Pareggio contro il Basilea nella prima uscita stagionale della Juventus di Spalletti
La prima uscita stagionale della nuova Juventus guidata da Luciano Spalletti si chiude con uno scialbo 0-0 in Svizzera contro il Basilea, formazione allenata dal grande ex Stephan Lichtsteiner. Il test, disputato dopo appena cinque giorni di duri allenamenti, ha evidenziato le tipiche scorie della preparazione estiva e le attuali difficoltà di un reparto offensivo ancora lontano dalla condizione migliore. A complicare i piani del tecnico si è aggiunto l’infortunio muscolare occorso dopo soli ventotto minuti a Jeff Ekhator: il neoacquisto e unica punta di ruolo è uscito zoppicante per un problema alla coscia e si sottoporrà ad accertamenti.
In campo si è vista una squadra sperimentale, lontana da quella che sarà la formazione titolare. Spalletti ha schierato inizialmente il 4-2-3-1, per poi testare le due punte nella ripresa con l’inserimento di Milik accanto a Openda. I bianconeri hanno sprecato diverse occasioni da rete, tra cui un clamoroso errore sotto porta di Miretti all’inizio del secondo tempo. Per non subire la beffa, la Juventus ha dovuto affidarsi ai riflessi di Mattia Perin, subentrato nella ripresa e decisivo nel parare un calcio di rigore a Otele, concesso ingenuamente da Arthur.
Le indicazioni per Spalletti
Dal match di Basilea emergono indicazioni contrastanti per lo staff tecnico. Tra le note liete si registrano le buone geometrie mostrate da Douglas Luiz a centrocampo, la vivacità di Kalulu sulla fascia destra e la solidità del senatore Perin tra i pali. Rimangono invece da rivedere le prestazioni di Openda, rimasto a secco di tiri in porta nonostante il lungo minutaggio, di Zhegrova e del centrocampista Arthur, apparso ancora indietro di condizione. Il mercato e il rientro dei nazionali saranno fondamentali per completare una rosa apparsa ancora un cantiere aperto.



