La Juventus dimostra di essere una squadra “da Champions” con una prestazione dominante e convincente nel posticipo della 23ª giornata di Serie A 2025/26: vittoria per 4-1 in trasferta contro il Parma al Tardini il 1° febbraio 2026, che proietta i bianconeri in zona top four e rilancia le ambizioni dopo il deludente 0-0 in Champions League contro il Monaco quattro giorni prima.
Luciano Spalletti aveva chiesto ai suoi di “andare sul muso” dell’avversario, e la risposta è stata immediata: veemenza fin dal fischio d’inizio, superiorità tecnico-tattica evidente e un primo tempo chiuso sul 2-0 con reti che hanno messo in ghiaccio la partita. Gleison Bremer, difensore centrale brasiliano della Juventus, tornato ai suoi livelli dopo l’infortunio al crociato del 2024, è stato il protagonista assoluto: doppietta storica (la prima in carriera), con un gol al 15′ (previsto come “spettatore” in una serata di riposo per lui) e il poker al 54′ che ha spento ogni velleità ducale. Bremer ha confermato di essere il muro juventino non solo in difesa – con recuperi, anticipi e leadership – ma anche un’arma offensiva letale sui calci piazzati, raggiungendo quota 11 reti totali con la Juve (21 in Serie A da quando è arrivato).
Accanto a lui, Weston McKennie ha brillato con il gol del 2-0 al 37′ (esultanza liberatoria) e una prestazione da mezz’ala completa: pressing alto, inserimenti e qualità nel legare il gioco. Jonathan David, centravanti canadese sempre più affidabile, ha chiuso i conti con il 4-1 al 64′, dimostrando di saper “giocare da 9” con movimenti intelligenti e freddezza sotto porta.



