Kenan Yildiz tiene in apprensione i tifosi della Juventus dopo la partita contro il Parma del 1° febbraio 2026, vinta 4-1 in trasferta al Tardini nel posticipo della 23ª giornata di Serie A. Il talento turco classe 2005, ormai pilastro indiscusso della squadra di Luciano Spalletti con la maglia numero 10 e numeri da top player (già 8 gol in campionato a fine gennaio), ha giocato solo il primo tempo prima di chiedere il cambio all’intervallo, scatenando preoccupazioni immediate per un possibile fastidio fisico.
Durante i festeggiamenti per il gol del raddoppio firmato da Weston McKennie (che ha chiuso una prima frazione dominata dai bianconeri con reti di Jonathan David e lo stesso americano), Spalletti ha intercettato Yildiz vicino alla panchina: il numero 10 ha sussurrato qualcosa all’orecchio del tecnico, che ha immediatamente girato lo sguardo verso la panchina annunciando la sostituzione. All’intervallo è entrato Fabio Miretti al suo posto, con la Juventus che ha continuato a spingere nella ripresa senza accusare cali evidenti.
Le prime indiscrezioni parlano di un fastidio muscolare o articolare lieve, probabilmente alla gamba sinistra (dove Yildiz ha già avuto problemi in passato, come una tendinopatia rotulea che lo ha condizionato tra ottobre e novembre 2025). Non c’è allarme eccessivo: il cambio è stato richiesto direttamente dal giocatore in via precauzionale, senza segni evidenti di infortunio grave durante il match (Yildiz ha disputato 45 minuti senza zoppicare visibilmente, contribuendo con un assist e una conclusione pericolosa). Spalletti, nel post-partita, ha minimizzato: “Kenan ha sentito qualcosa, meglio non rischiare con il calendario fitto che ci aspetta. Lo valuteremo nei prossimi giorni, ma non è niente di serio”.



