Un inizio che accende i tifosi juventini
Giampaolo Pazzini, ex attaccante di Inter e Milan, ha commentato a Pressing su Mediaset l’avvio sprint della Juventus, reduce dal 4-3 thrilling contro l’Inter il 13 settembre 2025. “Partire così crea entusiasmo, ti permette di lavorare meglio e con più ottimismo”, ha dichiarato, sottolineando come le tre vittorie consecutive in Serie A abbiano dato autostima alla squadra di Igor Tudor. Tuttavia, Pazzini ha notato che le prestazioni, pur vincenti, non sono state del tutto convincenti: “Dopo l’1-0 e il 2-1 contro l’Inter, la Juve si è abbassata troppo, rendendo difficile mantenere il risultato”. L’energia dell’Allianz Stadium e il gol decisivo di Vasilije Adžić hanno però trasformato la rimonta in un’iniezione di fiducia per l’esordio in Champions contro il Borussia Dortmund.
Napoli, la favorita per lo scudetto
Nonostante l’ottimo momento bianconero, Pazzini considera il Napoli la squadra più forte del campionato. “Hanno una fame incredibile”, ha detto, evidenziando la solidità della rosa di Antonio Conte, che unisce esperienza e giovani talenti come Rasmus Højlund. Il Napoli, campione in carica, ha mostrato un gioco più continuo rispetto alla Juventus, che deve ancora trovare costanza nei 90 minuti. Pazzini ha lodato l’umiltà della Juve, ma ha sottolineato che il calo di concentrazione dopo i vantaggi contro l’Inter è un difetto da correggere, soprattutto contro squadre organizzate come il Dortmund o lo stesso Napoli, che i bianconeri affronteranno più avanti in stagione.
Prospettive: la Champions come banco di prova
L’entusiasmo generato dal derby d’Italia, con Kenan Yildiz e Adžić protagonisti, è un’arma per la Juventus in vista della sfida europea del 16 settembre. Pazzini vede nei bianconeri una squadra operaia, capace di crescere, ma avverte che il Napoli resta il punto di riferimento in Serie A per solidità e mentalità. Con Andrea Cambiaso di ritorno e Francisco Conceição in dubbio, Tudor dovrà gestire la rosa per mantenere l’imbattibilità. Il giudizio di Pazzini è chiaro: la Juventus è sulla strada giusta, ma per superare il Napoli servirà un salto di qualità nella gestione delle partite e una maggiore continuità difensiva.



