Primo paragrafo: la Juve insegue Schmitz
La Juventus punta Marwin Schmitz, centrocampista 18enne del St. Pauli che sta incantando la Germania. Paragonato a Joshua Kimmich per visione e ordine in regia, il giovane tedesco, classe 2007, ha 23 presenze e 2 assist in Regionalliga Nord con la seconda squadra, ma non ha ancora esordito in Bundesliga nonostante 10 convocazioni. Valutato circa 1 milione di euro, è un’occasione di mercato. La Juve, reduce dall’1-1 col Bologna, vuole anticipare il Brighton e big tedesche come Dortmund e Leverkusen. Giuntoli vede in lui un nuovo Yildiz, pronto per la Next Gen. La Champions, a un punto, è vitale per finanziare il colpo.
Secondo paragrafo: un talento versatile
Schmitz, alto 1,80 metri, è un mediano moderno: tecnica, passaggi precisi e personalità. Nella Regionalliga Nord, brilla come regista, ma può giocare anche da centrale difensivo o terzino sinistro. Contro l’Havelse, serve un assist decisivo, mostrando maturità. Il St. Pauli, con contratto fino al 2027, chiede più di 1 milione, visti i paragoni con Kimmich. La Juve, che ha lanciato Savona e Mbangula dalla Next Gen, pianifica un percorso simile: aggregazione alla seconda squadra e poi il salto. Il Brighton, guidato da Hürzeler, e club come Lipsia lo corteggiano, ma Schmitz, attratto dall’Italia, potrebbe scegliere Torino.
La strategia bianconera per Schmitz
L’interesse per Schmitz riflette la visione di Giuntoli: giovani di prospettiva per un progetto sostenibile. Dopo errori come Kelly, costato 27 milioni, la Juve cerca colpi low-cost. Schmitz, con un cartellino sotto il milione, è perfetto. Senza Champions, però, servirebbero cessioni: Vlahović, seguito dal Fenerbahçe, o Savona, valutato 30 milioni, sono opzioni. La Lazio, prossima sfida senza Cambiaso, testerà la squadra. Exor e Tether garantiscono risorse, ma il budget dipende dall’Europa. Schmitz, come Sudakov, potrebbe rivitalizzare il centrocampo. La Juve deve muoversi in fretta per battere la concorrenza e assicurarsi il “nuovo Kimmich”



