La Juventus ha ritrovato piena operatività sul fronte dirigenziale. È terminata infatti l’inibizione di Damien Comolli, il Chief Football Officer del club, che nelle ultime settimane aveva dovuto limitare il suo ruolo a causa di una squalifica legata a vicende pregresse.
Con il ritorno a pieno regime di Comolli, la dirigenza bianconera ha immediatamente ridisegnato le priorità per le prossime settimane. L’ordine del giorno è chiaro: rinnovi di contratto prima di tutto. Comolli, una volta rientrato, ha ribadito la linea condivisa con Spalletti: prima blindare i giocatori chiave del progetto, poi concentrarsi sulle entrate. Solo dopo aver definito i rinnovi più importanti si passerà alla fase operativa del mercato in entrata (Ugarte, Kolo Muani, Rüdiger e Goretzka restano i nomi caldi).
Con otto giornate ancora da giocare e la qualificazione Champions ancora in bilico, la Juventus vuole presentarsi alla volata finale con la massima serenità interna. Il ritorno di Comolli a pieno regime accelera quindi il lavoro sui rinnovi, considerato strategico per evitare sorprese sgradite in estate
L’agenda bianconera è tracciata: rinnovi prima di tutto. Dusan Vlahovic e Locatelli in cima alla lista. La Juventus vuole blindare il nucleo storico del gruppo prima di aprire il cantiere del mercato estivo.



