La Juventus ha chiuso con profitto la cessione di Douglas Luiz: il centrocampista brasiliano è tornato all’Aston Villa in prestito secco fino al 30 giugno 2026, con diritto di riscatto fissato a 40 milioni di euro (pagamento dilazionato in tre rate). L’operazione, ufficializzata il 28 gennaio 2026, genera una plusvalenza immediata e futura per le casse bianconere.
Luiz era arrivato nell’estate 2024 dal Villa per circa 50 milioni di euro (più 5 milioni di bonus legati a presenze e obiettivi). Il valore residuo a bilancio al momento della cessione (gennaio 2026) era stimato intorno ai 35-37 milioni (ammortamento su 5 anni). Con il diritto di riscatto a 40 milioni, se l’Aston Villa eserciterà l’opzione a fine stagione, la Juventus incasserà una plusvalenza netta di circa 3-5 milioni immediati (differenza tra prezzo di acquisto e valore residuo) più l’intero importo del riscatto nel bilancio 2025/26
Totale incasso potenziale: 42-45 milioni (2-3 milioni di prestito + 40 milioni di riscatto) contro un costo storico di 50-55 milioni. Plusvalenza complessiva stimata in 5-10 milioni, considerando bonus e ammortamenti. Un’operazione in attivo che aiuta a migliorare il bilancio e a finanziare eventuali innesti in entrata (Zirkzee o Kolo Muani in pole nelle ultime ore di mercato). Spalletti non ha mai considerato Luiz inamovibile: il tecnico ha privilegiato Locatelli-Thuram al centro (rinati sotto la sua guida) e McKennie come jolly sulla trequarti. Luiz ha disputato solo 14 presenze in stagione (1 gol e 2 assist), spesso fuori rotazione per mancanza di intensità e copertura richieste nel 4-2-3-1 bianconero.



