Quella vissuta dalla Juventus è l’ennesima stagione Horror. La colpa di ciò è ascrivibile principalmente alla disastrosa gestione del mercato estivo e di quello invernale. La Juventus sta collassando sui propri stessi limitie nell’ultima sconfitta interna contro il Como sono riemersi chiaramente. Su tutti, la prestazione di Lois Openda ha lasciato sconcertati i più. Soprattutto a fronte dell’esborso di 50 milioni fatto per il belga e il mancato arrivo di Kolo Muani. A peggiorare il quadro, la scelta di non intervenire nel mercato invernale. Si è deciso di non intervenire su una situazione che sembrava compromessa e adesso la Juventus vede la zona Champions sempre più a rischio. Sul banco degli imputati della stagione horror della Juventus è finito Damien Comolli, artefice di scelte di mercato disastrose come l’acquisto di Openda.
Comolli sempre più a rischio
Come riporta Giovanni Albanese. “La posizione di Damien Comolli come amministratore delegato della Juventus potrebbe essere messa indiscussione anche nel caso in cui il club non dovesse qualificarsi alla Champions League della prossima stagione. Ciò arriverebbe sulla scia di quello che è stato ampiamente considerato un mercato estivo disastroso, con acquisti come Openda che hanno avuto poco o nessun impatto in rapporto ai loro ingenti costi. Comolli è stato inoltre il dirigente che prima ha confermato Igor Tudor nel suo ruolo e, in seguito, ha deciso di esonerarlo.
Va però anche considerato che Comolli è arrivato alla Juventus quando il mercato estivo era già quasi iniziato, senza una reale possibilità di programmazione. Inoltre, è da sottolineare che la decisione di confermare Igor Tudor è stata presa anche perché, in quel momento, sul mercato non erano disponibili allenatori di alto livello: per questo motivo Comolli ha preferito dare continuità al progetto tecnico prima di decidere successivamente per l’esonero.”



