Adzic verso l’uscita
Il mercato della Juventus per la prossima stagione entra in una fase operativa molto calda, con la dirigenza intenzionata a rinfrescare il reparto dei trequartisti attraverso un incastro di entrate e uscite mirate. Al centro del progetto c’è la volontà di inserire profili tecnici di altissimo livello, capaci di dare imprevedibilità alla manovra di Luciano Spalletti, ma per farlo sarà necessario gestire con intelligenza il percorso di crescita dei talenti già presenti in rosa. Tra i nomi destinati a cambiare aria, almeno temporaneamente, figura quello di Vasilije Adzic. Il giovane talento montenegrino, che ha mostrato sprazzi di classe pur trovando poco spazio nelle rotazioni della prima squadra, è considerato un patrimonio tecnico da non disperdere. Proprio per questo, la Juventus sta valutando per l’estate una sistemazione che possa garantirgli un minutaggio elevato.
L’idea è quella di un prestito in Serie A o in un campionato europeo formativo, dove Adzic possa maturare l’esperienza necessaria per tornare a Torino con un bagaglio di presenze da protagonista.
L’assalto a Chuki: obiettivo anticipare la concorrenza
L’uscita di Adzic libererebbe lo spazio ideale, sia numerico che tecnico, per l’innesto di Ivan San José Cantalejo, meglio noto come Chuki. Il trequartista del Valladolid è diventato l’obiettivo numero uno per la zona tra le linee e la Juventus ha deciso di potenziare ulteriormente il monitoraggio sul calciatore. La dirigenza bianconera ha un piano chiaro: tentare l’affondo decisivo in estate per battere sul tempo la folta concorrenza internazionale, che vede coinvolti club di Bundesliga e il Como di Fabregas.
La scelta di puntare con decisione sullo spagnolo classe 2004 risponde a una precisa linea guida societaria: investire sul talento puro a costi contenuti, sfruttando le occasioni di mercato come quella rappresentata dal giocatore in scadenza con il Valladolid. Portare Chuki a Torino significherebbe assicurarsi uno dei prospetti più interessanti del panorama spagnolo, un calciatore già capace di produrre gol e assist con regolarità. La Juventus vuole giocare d’anticipo per evitare aste al rialzo, convinta che il binomio tra la crescita esterna di Adzic e l’arrivo dello spagnolo possa innalzare sensibilmente il potenziale tecnico della squadra del futuro.



