La prestazione di David contro il Bologna gli ha attirato grosse critiche da parte della stampa e di diversi commentatori sportivi. A complicare le cose, un retroscena inedito di Tuttosport che rivela dissidi tra David e lo spogliatoio bianconero.
“Dai numeri, incompatibili con quelli registrati a in Ligue 1 con il Lilla, all’entità dell’ingaggio (6 milioni netti all’anno), che ha fatto di lui il secondo giocatore più pagato della rosa, passando poi per la nomea – sussurrata, ma neanche troppo – di colui che avrebbe dovuto accompagnare Dusan Vlahovic alla porta. Un mix di fattori che ha portato una parte dello spogliatoio bianconero ad alzare delle barriere invisibili. Diffidenza, circospezione, vecchie gerarchie che scricchiolano: tutto naturale, tutto umano.” per poi scendere nel dettaglio. “Il fatto è che David, complice la sua timidezza e la barriera linguistica, inizialmente non sembra essersi sforzato granché per sviluppare una parvenza di alchimia con il gruppo di senatori in cui rientra – fra gli altri – proprio Vlahovic.”
Il conflitto con Vlahovic
L’articolo prosegue. “Mentre il campo continuava a restituire un rendimento ondivago e singhiozzante, David si è rinchiuso in sè stesso. In un guscio spesso, impermeabile persino alle cene informali con i compagni di squadra: qualche volta invitato, altre no… In queste prime settimane di Juve, Spalletti – che ha sempre fatto del cameratismo una delle arme più affilate dei tanti gruppi che si è trovato a gestire – ha preferito osservare, in silenzio, per captare eventuali malumori all’interno dello spogliatoio. E ha iniziato a lavorare proprio da lì, coinvolgendolo nei momenti di leggerezza dello spogliatoio, nel tentativo di aiutarlo a sciogliersi e a guadagnarsi la fiducia e le simpatie del gruppo. Una prerogativa essenziale, da cui dipende – inevitabilmente – il rendimento in campo di ogni singolo giocatore. Non c’è interprete al mondo che possa rendere al meglio prescindendo dalla considerazione umana e tecnica dei propri compagni. Soprattutto se di professione fai l’attaccante…”
La prestazione di David contro il Bologna
Nel primo tempo è andato a sbattere costantemente contro i difensori del Bologna e Lucumi lo ha marcato stretto. Al ventesimo un grave errore di Ferguson lo ha lanciato assieme a Yildiz verso la porta, ma ha sprecato malamente l’occasione con un brutto passaggio per il turco. Ancora al trentesimo ha sbagliato ancora un suggerimento che poteva lanciare di nuovo il turco davanti al portiere. Nel secondo tempo è stato sostituito verso la metà della ripresa. Saranno 4 mesi molto lunghi quelli che la Juventus dovrà trascorrere senza Vlahovic.
Tuttosport ha bocciato senza mezza misure la prestazione del canadese. “Gioca una gara che farebbe impallidire persino Stephen King: quando si piazza spalle alla porta non azzecca una sponda per i compagni. Non va meglio quando attacca la profondità, dal momento che finisce sempre per incartarsi nella rete difensiva rossoblù. Voto 4″



