Quagliarella ammonisce Conceiçao
Fabio Quagliarella, intervistato a Gazzetta dello Sport, ha del gol di Conceiçao contro la Roma. Quagliarella ha parlato del gol di Francisco Conceiçao. “È una conclusione con un coefficiente di difficoltà elevatissimo. In quei casi hai l’80 per cento di possibilità di calciare in curva e il 20 di trovare lo specchio della porta perché il pallone ti rimbalza davanti. Conceiçao non solo ha centrato la porta, ma ha mandato la palla nel sette. Tempismo e impatto sono stati perfetti. Tanto di cappello.” Ma Quagliarella ha anche aggiunto una stoccata al portoghese. “Uno come Conceiçao deve incidere di più negli ultimi metri. Come dice Spalletti, il portoghese ha le qualità per segnare e fornire molti più assist. Sono pochine 4 reti tra Serie A e Coppe. Chico deve diventare un’ala da almeno 7-8 gol a campionato e altrettanti passaggi decisivi. Non gli manca nulla: deve provarci di più e senza pensare troppo, come all’Olimpico”.
Sulla classiffic dei gol più belli infine ha detto. “Sicuramente è tra i migliori insieme a quello di Folorunsho di venerdì in Cagliari-Parma e a quello di Dimarco contro il Genoa. Tre conclusioni diverse, però tutte complicatissime. Folorunsho ha trovato una traiettoria pazzesca e da posizione quasi impossibile; Dimarco aveva pochissimo angolo di tiro e Conceiçao ha impattato la palla in modo straordinario. Diciamo che nell’ultima giornata siamo stati davvero fortunati.”
Su Tevez, Yildiz e Del Piero
Dopo aver parlato del gol di Conceiçao, Fabio Quagliarella ha poi parlato del rapporto con Carlitos Tevez. “Con Carlos calciavamo in porta a fine allenamento, che sfide. Tevez era fenomenale in tutto, aveva un carisma straordinario. Totò Di Natale forse è il compagno che più mi ha lasciato a bocca aperta: artista vero, si inventava dei gol difficili anche soltanto da immaginare”.
E infine, sul paragone tra Yildiz e Del Piero, ha detto. “Yildiz è fantastico, però non facciamo il suo bene quando lo paragoniamo a Del Piero. Ho giocato con Ale e parliamo di un fuoriclasse assoluto”.



