Luciano Spalletti ha dovuto fare di necessità virtù in vista della trasferta di Bergamo contro l’Atalanta (sabato 11 aprile 2026, ore 20:45). Tra le cinque assenze pesanti – Dusan Vlahovic (lesione al soleo), Mattia Perin (problema al polpaccio), Weston McKennie (squalificato), Juan Cabal (fastidio all’adduttore) e Vasilije Adzic – c’è anche quella del secondo portiere. Per completare la lista dei convocati (21 giocatori in totale), il tecnico ha pescato dalla Primavera chiamando per la prima volta in prima squadra il giovane Riccardo Adrian Radu.
Classe 2007 (18 anni), di origini romene, Radu è il terzo portiere della lista dietro a Michele Di Gregorio e Carlo Pinsoglio. Aggregato stabilmente alla formazione Primavera allenata da Paolo Padoin, il giovane rumeno ha impressionato lo staff tecnico per la sua crescita costante e per la personalità mostrata tra i pali.
Cresciuto nel settore giovanile Juventus (con un percorso che parte dalla Sisport), Radu è considerato uno dei talenti più interessanti del vivaio nel ruolo di estremo difensore. Alto e con buone doti di reattività, si distingue per riflessi pronti, capacità di lettura del gioco e tranquillità nella gestione della palla con i piedi, caratteristiche sempre più richieste nel calcio moderno.
La convocazione arriva in un momento di emergenza numerica tra i pali e rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto nel settore giovanile. Non è prevista una sua presenza in panchina (Di Gregorio e Pinsoglio restano i due portieri di riferimento), ma l’esperienza di vivere da vicino una partita di Serie A contro una squadra tosta come l’Atalanta può essere formativa per il suo percorso di crescita.



