Ranocchia, verità scomode: “Juve in confusione, ci vorranno anni per tornare grande”
Andrea Ranocchia, ex capitano dell’Inter e difensore con 34 presenze in Azzurro, ha aperto un dibattito a fuoco in esclusiva a TMW, analizzando il momento del calcio italiano con lucidità e senza filtri. L’ex nerazzurro, oggi opinionista, ha toccato temi caldi: l’Inter di Chivu, la Juventus in crisi e la Serie A aperta come non mai.
Chivu, non una sorpresa: “Intelligente e comunicativo”
Su Cristian Chivu, nuovo allenatore dell’Inter: “No, non mi ha sorpreso. Ci ho giocato insieme e lo conosco da allenatore in Primavera. È un ragazzo intelligentissimo, mi piace in campo ma anche fuori: non dice mai cose scontate. La squadra lo apprezza per questo. Ha dato equilibrio, è un bel progetto”. Ranocchia vede nei nerazzurri i favoriti: “Il campionato è aperto, 4-5 squadre se la giocheranno. L’Inter è un po’ più attrezzata, ha due squadre allo stesso livello”.
La Juve, un progetto da ricostruire: “Troppi cambi, ci vorranno anni”
Duro con la Juventus: “È un momento di confusione totale. Non si riesce a seguire una linea, a creare un progetto definito. Una società come la Juve non può permettersi di non vincere per così tanto tempo. C’è qualcosa che si sta sbagliando e va recuperato velocemente”. Sul futuro: “Ci metteranno tanto tempo, degli anni a tornare al livello di prima. Sono cicli calcistici, tutte ne hanno sofferto e tutte sono tornate, ora è un passo indietro alle altre”. Su Spalletti: “È bravo, con un grande staff. Entrare in corsa è difficilissimo, ma mi auguro continui. Sono legato a lui, gli voglio bene”.
Lautaro criticato ingiustamente: “Uno dei migliori al mondo”
Su Lautaro Martinez, criticato dopo rigori sbagliati: “Sono eccessive. Fa parte del gioco per un capitano Inter. Ha vinto Mondiale, Scudetti, è uno dei migliori attaccanti della Serie A se non il migliore. Conosco Lautaro, non si farà intimorire. È fondamentale per Inter e Serie A, dà tocco internazionale”. Su Ramos possibile arrivo: “Lo vedrei bene ovunque, ma l’Inter non ha bisogno di lui. Farebbe bene al calcio italiano, ha una certa età ma è stato uno dei migliori”.



