Ravanelli ha parlato in una recente intervista del grande progresso fatto dalla Juventus grazie a Luciano Spalletti.
Le parole di Ravanelli
“È merito di Luciano. Parlerei di effetto Spalletti davvero positivo sulla squadra e sull’ambiente. Nonostante qualche sconfitta come quelle contro il Cagliari in campionato e l’Atalanta in Coppa Italia, la Juve ora sta facendo veramente bene. Il merito va attribuito a Luciano, che ha messo i giocatori al posto giusto ottenendo il massimo risultato. Non solo, Spalletti ha ridato senso di appartenenza alla squadra e imposto rapidamente le sue idee tecnico-tattiche con una feroce riaggressione della palla in fase di non possesso. Adesso la Juve gioca veramente bene ed è merito dell’allenatore”. E sulla corsa scudetto ha poi detto. “Difficile, si deve essere onesti. L’Inter è lontana, anche se nel calcio sperare non ha costi. Chiaro, se la Juve non avesse perso quei 5 punti con Cagliari e Lecce in due gare dominate, oggi la storia sarebbe molto diversa. Avessero fatto bottino pieno, i bianconeri si sarebbero giocati il primo posto”.
Su Jonathan David
“David al Lille era un top player. Dopo un inizio di stagione complicato, ora lo vedo più tranquillo a livello interiore. Si vede che adesso gioca sereno e che la fiducia incassata da Spalletti lo sta aiutando. Il canadese può essere l’uomo in più nella seconda parte di stagione e aiutare la Juve a centrare gli obiettivi.” e sulla possibilità di vedere giocare insieme il canadese e Vlahovic ha poi detto.
“Direi proprio di no. Penso sia impossibile che che Vlahovic e David possano essere in campo insieme, visto che entrambi sono due centravanti: finirebbero per pestarsi i piedi”.
E sul mancato arrivo del centravanti alla Juventus
“A questa Juve sarebbe servito certamente un pennellone là davanti. Serve e manca una punta con quel tipo di caratteristiche nella rosa bianconera. Andrei all’assalto di un top. Se potessi scegliere su tutti direi Osimhen. La Juve deve provarci perché sarebbe perfetto per il gioco di Spalletti, che tra l’altro lo conosce bene e saprebbe valorizzarlo al massimo. Osimhen sarebbe un grande acquisto: è forte di testa, veloce, fa reparto da solo e attacca la profondità. In più in fase di non possesso fa anche pressing sui difensori avversari: attaccanti così ce ne sono davvero pochi in giro”.
“Kolo Muani sicuramente poteva dare una mano: è un ottimo giocatore, inoltre già conosceva compagni e ambiente. Lui sarebbe stato un rinforzo utile. Diversamente En-Nesyri non centrava granché con la Juventus. Non è da Juve e non avrebbe spostato gli equilibri. Piuttosto che uno come En-Nesyri è stato meglio non prendere nessuno”