Alisson Becker, David De Gea, Michele Di Gregorio e Perin: rebus portieri in casa Juventus per la porta bianconera.
Juve, tentazione Alisson: contatti avviati con l’entourage
Secondo quanto riportato da Tuttosport, il mercato della Juventus punta dritto a un colpo da “Instant Team”: il ritorno in Italia di Alisson Becker. Il portiere brasiliano, dopo otto stagioni da protagonista al Liverpool, sembra destinato a lasciare Anfield per far posto a Mamardashvili. Nonostante il recente rinnovo contrattuale esercitato dai Reds, la manovra è considerata puramente burocratica per garantirsi un indennizzo sul cartellino, stimato tra i 15 e i 20 milioni di euro. La vera sfida per la dirigenza bianconera, che ha già incontrato gli agenti del calciatore nel Belpaese, riguarda l’aspetto economico: Alisson percepisce attualmente 8 milioni netti, una cifra superiore al limite massimo fissato dal club per i propri tesserati. Solo un forte desiderio del giocatore di ritrovare Spalletti potrebbe sbloccare l’impasse finanziaria.
Rivoluzione in porta: il duello tra Di Gregorio e Perin
L’eventuale innesto di un nuovo numero uno mondiale costringerà la Juventus a un sacrificio necessario: come sottolinea Tuttosport, nella prossima stagione ci sarà spazio solo per uno tra Di Gregorio e Perin. L’ex Monza non sembra intimorito dall’arrivo di una concorrenza d’élite e vuole dimostrare sul campo di meritarsi la conferma. Sul fronte opposto, Mattia Perin, che inizialmente valutava una partenza a gennaio per giocare titolare altrove, pare ora orientato a restare a Torino fino a fine carriera. La sentenza definitiva spetterà ai prossimi mesi: chi resterà dovrà accettare con professionalità il ruolo di “dodicesimo” di lusso, garantendo quella solidità mentale che da sempre caratterizza la tradizione dei portieri juventini.
L’opzione De Gea come alternativa d’esperienza
Se le pretese economiche per Alisson dovessero restare troppo elevate, la fonte torinese indica in David De Gea la principale alternativa per Spalletti. Il portiere spagnolo, attualmente in forza alla Fiorentina, potrebbe liberarsi in estate per una cifra vicina ai 15 milioni di euro. Con uno stipendio più accessibile rispetto al brasiliano (circa 3,5 milioni più bonus), De Gea rappresenterebbe un usato garantito di enorme carisma e affidabilità internazionale. In attesa di archiviare la pratica per la qualificazione in Champions League — condizione essenziale per ogni operazione in entrata — la Juventus continua a monitorare entrambe le piste, decisa a regalarsi un leader carismatico tra i pali per puntare subito a traguardi ambiziosi.


