La Juventus si prepara a un reset totale del reparto offensivo in vista dell’estate 2026: Jonathan David e Lois Openda, i due attaccanti arrivati con grandi aspettative la scorsa estate, sono destinati a lasciare Torino. Entrambi hanno deluso le attese – David con gol sporadici e discontinuità, Openda con un impatto quasi nullo (appena 1 rete in campionato) – e la dirigenza ha deciso di non prolungare l’esperienza, liberando risorse e minutaggio per profili più funzionali al sistema di Luciano Spalletti.
Il tecnico toscano ha già in mente due soluzioni chiare per sostituirli e affiancare Dusan Vlahovic, che resta il perno indiscusso dell’attacco bianconero. Il serbo, rientrato gradualmente in gruppo e convocato contro il Pisa (7 marzo 2026), ha impressionato per fame e condizione: Spalletti lo considera imprescindibile e le trattative per il rinnovo (scadenza giugno 2026) sono in fase avanzata. Nelle ultime ore si è registrato un ulteriore passo avanti: l’entourage di Vlahovic ha dato segnali positivi su una base ridotta (intorno ai 6-7 milioni netti annui + bonus alla firma sostanziosi), lontana dai precedenti 12 milioni. Il bomber appare motivato a restare se il progetto sarà ambizioso, e il sì definitivo potrebbe arrivare entro fine marzo, una volta verificato il suo impatto post-infortunio
Spalletti ha le idee chiare: vuole un attacco da top club, non da sopravvivenza. Con Vlahovic vicino al prolungamento e due soluzioni pronte, la Juventus punta a chiudere la stagione in crescendo (volata Champions ancora aperta) e programmare un’estate da protagonisti.


