Locatelli, la Juventus dice no all’Al-Ahli: gli arabi pronti a rilanciare
Manuel Locatelli resta al centro del progetto Juventus, nonostante l’interesse dell’Al-Ahli. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il club saudita ha presentato un’offerta da 25 milioni di euro, accompagnata da un ingaggio di 11 milioni annui per il capitano bianconero, ma la Juventus ha risposto con un netto rifiuto. Locatelli, legato alla squadra del cuore da un rapporto viscerale, non ha mostrato volontà di lasciare Torino, e né il tecnico Igor Tudor né il ds Comolli considerano il centrocampista sul mercato. La sua leadership, consolidata dalla fascia di capitano ereditata da Thiago Motta, e le sue prestazioni, che lo hanno riportato in Nazionale sotto Gattuso, lo rendono imprescindibile. Tuttavia, l’Al-Ahli non demorde e prepara un rilancio da 30 milioni, cifra che potrebbe testare la determinazione bianconera.
Un momento chiave
La Juventus si trova in una fase cruciale di mercato. La cessione di Douglas Luiz al Nottingham Forest, ormai vicina, e i possibili addii di Nico Gonzalez e Vlahovic libererebbero risorse per colpi come Kolo Muani e un mediano, con Hjulmand e O’Riley tra i nomi caldi. Tuttavia, privarsi di Locatelli, pagato 40 milioni dal Sassuolo nel 2021, comporterebbe una minusvalenza e un vuoto tattico difficile da colmare. Il suo stipendio attuale, 3 milioni netti fino al 2028, è ben lontano dagli 11 offerti dai sauditi, ma il legame emotivo con la Juve e l’ambizione di competere in Serie A e Champions sembrano prevalere. I tifosi celebrano la fedeltà di “Loca” e chiedono alla società di blindarlo, vedendolo come erede di Buffon e Chiellini.
Il mercato fluido
Il mercato bianconero resta fluido, con l’Al-Ahli che potrebbe tornare alla carica. La Juventus, però, è ferma: Locatelli è il cuore del centrocampo, e cederlo ora comprometterebbe l’equilibrio di una squadra che punta a sfidare il Napoli di De Bruyne. Comolli lavora per sfoltire la rosa, ma il “no” all’offerta saudita è stato categorico. Se l’Al-Ahli alzerà ulteriormente la posta, la situazione potrebbe complicarsi, soprattutto se Locatelli, in contatto con il suo agente Castelnovo, dovesse considerare l’offerta. Per ora, però, il capitano resta a Torino, pronto a guidare la squadra nel debutto contro il Parma. La settimana sarà decisiva per capire se gli arabi riusciranno a smuovere le certezze bianconere o se Locatelli confermerà la sua fedeltà alla maglia.


