Una mediana da costruire
La Juventus, fresca dei successi al Mondiale per Club 2025, sta plasmando il futuro, e il centrocampo è il cuore del progetto di Igor Tudor. Damien Comolli, come riportato su X, ha tracciato una linea chiara: i big restano, ma la rosa va sfoltita per finanziare innesti di qualità. La trattativa con il Nottingham Forest per cedere Timothy Weah e Samuel Mbangula è in dirittura d’arrivo, con i bianconeri pronti a incassare un tesoretto per rafforzare la mediana. L’obiettivo è costruire una rinascita bianconera che unisca solidità e creatività, con Tudor che chiede dinamismo e visione di gioco.
I pilastri intoccabili
Khephren Thuram è il faro del centrocampo, trasformato da riserva a leader con giocate decisive, come l’assist per Kenan Yildiz al Mondiale. Manuel Locatelli, capitano e metronomo, resta una certezza, con la sua costanza e leadership che lo rendono incedibile. Weston McKennie, vicino al rinnovo, è un altro pilastro, apprezzato per la sua energia, nonostante qualche recente appannamento. Teun Koopmeiners, invece, è a un bivio: Tudor lo considera fondamentale, ma deve trovare continuità per evitare che il suo futuro a Torino si complichi. Questi nomi sono il nucleo di una mediana che punta a dominare.
Occhi sul mercato
Per gli esterni, Francisco Conceicao è la priorità, con Comolli che negozia col Porto per un riscatto vantaggioso. Sogni come Sandro Tonali, accostato alla Juve, restano complessi, mentre Jadon Sancho del Manchester United è un’idea suggestiva, soprattutto se il Napoli virerà su altri obiettivi. Giorgio Chiellini e Viktor Bezhani lavorano per individuare talenti che si adattino al 3-4-2-1 di Tudor, con Mateus Fernandes del Southampton tra i profili monitorati. Le cessioni di Douglas Luiz o altri esuberi potrebbero sbloccare risorse per un colpo a sorpresa, con la rinascita bianconera che passa da un centrocampo capace di reggere le sfide di Serie A e Champions.



