La Juventus celebra un rinnovo di lusso e di cuore: Weston McKennie ha firmato il prolungamento ufficiale del contratto fino al 30 giugno 2030, legandosi ai bianconeri per altri quattro anni oltre la precedente scadenza di giugno 2026. L’annuncio è arrivato il 2 marzo 2026 direttamente dal club, coronando un percorso di crescita costante del centrocampista statunitense che, a 27 anni, si è trasformato in uno dei pilastri indiscussi della squadra di Spalletti
Il texano ha respinto diverse offerte da top club europei (tra cui Premier, LaLiga e Serie A), confermando l’attaccamento a Torino: “La Juventus è casa mia”. Questo rinnovo arriva in un momento chiave per il progetto bianconero, che punta a blindare i leader per la volata Champions e per costruire un ciclo solido. Con McKennie fino al 2030, il centrocampo guadagna leadership, fisicità e imprevedibilità – qualità che Spalletti apprezza enormemente.
Il nuovo accordo riconosce il suo valore: stipendio base portato intorno ai 4 milioni netti annui (da circa 2,5-2,7 precedenti), più bonus legati a presenze, gol e obiettivi di squadra, che lo collocano tra i più pagati della rosa. Una scelta meritocratica, come sottolineato dal club: “Un rinnovo conquistato a suon di prestazioni di altissimo livello”. Un segnale potente al mercato e ai tifosi: la Juventus premia chi dà tutto per la maglia. McKennie non è solo un jolly, è diventato un simbolo di dedizione e crescita continua. Il futuro bianconero ha un nome americano tatuato sopra fino al 2030.



