La Juventus prova a ripartire dal confronto interno. Nelle ultime ore Luciano Spalletti ha incontrato i vertici bianconeri alla Continassa per fare il punto sul presente e soprattutto sul futuro del club, in un momento delicato della stagione e della programmazione tecnica. Al centro del vertice non solo il bilancio dell’annata appena conclusa, ma anche le strategie per il mercato estivo e la costruzione di una squadra più competitiva.
Il tecnico toscano, arrivato sulla panchina juventina nell’autunno del 2025 dopo l’esonero di Igor Tudor, vuole garanzie precise sul progetto. Dopo mesi segnati da alti e bassi, la dirigenza e l’allenatore hanno ribadito la volontà di proseguire insieme, anche se restano alcuni nodi da sciogliere legati alla rosa e alla struttura tecnica del club. Spalletti considera fondamentale aumentare qualità e personalità della squadra, soprattutto nei reparti offensivi, dove la Juventus ha mostrato limiti evidenti nelle partite decisive.
Nel summit si è parlato anche dell’assetto dirigenziale e del rapporto tra area tecnica e management. Negli ultimi mesi non sono mancati momenti di tensione, soprattutto dopo il mercato invernale e alcune scelte che non hanno convinto pienamente l’allenatore. Nonostante ciò, dalle parti filtra la volontà comune di ricompattare l’ambiente e pianificare una stagione di rilancio. Spalletti avrebbe chiesto maggiore sintonia operativa e una presenza più forte di figure legate al campo nella gestione quotidiana della squadra.



