Il riscatto di Douglas Luiz in Premier è in bilico e rischia di non raggiunger le presenze necessarie all’obbligo di riscatto. La Juventus rischia di ritrovarsi tra le mani un nuovo caso come Arthur Melo, con un giocatore che non riesce a piazzare e che grava sui bilanci del club.
Il riscatto di Douglas Luiz è a rischio
Era difficile pensare che Douglas Luiz potesse fare fatica al Nottingham Forrest, eppure attualmente le condizioni necessarie per il riscatto paiono lontane. Nonostante il ritorno in Premier League, campionato dove si è affermato ad alti livelli, il centrocampista classe 1998 sta faticando a trovare spazio. E questo per la Juventus potrebbe essere un problema. Il prestito vede l’obbligo di riscatto scattare una volta raggiunte 15 presenze da almeno 45 minuti. Ma, come ricorda Tuttosport, le presenze per il riscatto del brasiliano valgono solo per il campionato, non per le coppe. Se in Europa League e Conference l’ex Juve e Aston Villa è stato impiegato, lo stesso non si può dire per il campionato. In Premier League infatti Douglas Luiz ha accumulato solamente 5 presenze da 45 minuti in questa stagione ed è molto difficile che possa raggiungere le 15 presenze richieste per l’obbligo di riscatto. Le cifre del prestito sono le seguenti: prestito oneroso a 3 milioni di euro più altri 28,5 milioni per il riscatto, tra parte fissa e bonus. Condizionato, però, alle presenze: 15 da almeno 45 minuti. Ma
Il rendimento di Duglas Luiz in Inghilterra
Nonostante il giocatore si reputi molto felice del suo ritorno in Premier, lo stesso non si può dire del Nottingham Forrest. La squadra inglese ha infatti relegato il brasiliano al ruolo di riserva. Certo, non ha aiutato la girandola di allenatori sulla panchina dei Garibaldi’s Reds non l’ha aiutato, con l’allenatore Nuno Espirito Santo -che aveva voluto il brasiliano- esonerato subito a inizio stagione. Dopo tre cambi in panchina, la squadra è riuscita a stabilizzarsi grazie alla guida dell’ex allenatore del Burnley Sean Dyche. Il Nottingham si trova a +7 dalla zona retrocessione ed è uscito dalle sabbie mobili della zona retrocessione grazie alla recente vittoria contro il West Ham nello scontro diretto salvezza della paura. Ironia della sorte, ad allenare gli Hammers era presente proprio Nuno Espirito Santo, subentrato all’esonerato Graham Potter. Mentre Niccolò Savona stupisce e domina sulla fascia, l’altro ex juventino Douglas Luiz arranca nelle gerarchie. Il brasiliano ha detto che l’anno alla Juve è stato “complesso” e che è felice d’essere tornato in Premier League, ma lo scarso impiego al Nottingham è sintomo di una crisi tecnica molto più profonda.
Le strategie della Juventus
Ottolini sembra stia pensando a un clamoroso ritorno del brasiliano. Il mancato riscatto al Nottingham potrebbe deprezzare ulteriormente il brasiliano e Comolli vuole assolutamente evitare questo scenario. Motivo per cui si sta pensando di richiamare il brasiliano a Torino, ma un suo reinserimento in rosa è da escludere. Comolli è stato chiaro la scorsa estate: Douglas Luiz è fuori dal progetto. Si prospetta un nuovo prestito per il centrocampista brasiliano, magari in una destinazione dove è desiderato e stimato come l’Aston Villa. Ai villains ritroverebbe l’allenatore Unai Emery, tecnico con cui si è affermato ad alti livelli e che nutre enorme stima per il giocatore. La Juventus studia l’operazione che potrebbe accontentare tutte le parti. Un ritorno a Birmingham con la formula del prestito con diritto di riscatto – che diventa obbligo a determinate condizioni- potrebbe essere la soluzione ideale se c’è la volontà dell’Aston Villa.


