Albert Gudmundsson è il nome valutato in alternativa a Brahim Diaz dopo che la trattativa per il marocchino si è complicata.
Juve, frenata per Brahim Diaz: i bianconeri virano su Albert Gudmundsson
Il mercato della Juventus sulla trequarti registra un improvviso rallentamento che costringe la dirigenza a ridisegnare le proprie strategie. La trattativa per portare Brahim Diaz a Torino è entrata infatti in una fase di stand-by che rischia di compromettere definitivamente l’operazione. Alla base di questa frenata non ci sono questioni economiche tra i club, bensì la ferma volontà del fantasista marocchino: l’ex milanista intende dare la priorità assoluta al Real Madrid, intenzionato a giocarsi fino in fondo le proprie carte alla corte dei Blancos piuttosto che accettare un trasferimento immediato in Serie A. Di fronte a questa netta presa di posizione del giocatore, i vertici della Continassa hanno preferito congelare i contatti per evitare di farsi trovare impreparati, dirottando subito le proprie attenzioni verso obiettivi più raggiungibili.
Il nome alternativo
La prima e più concreta alternativa sul taccuino del Direttore Sportivo bianconero porta direttamente al nome di Albert Gudmundsson. Come rivelato da Tuttosport, l’islandese della Fiorentina rappresenta il profilo ideale per dinamismo, duttilità tattica e capacità di saltare l’uomo, caratteristiche che si sposerebbero alla perfezione con il nuovo impianto di gioco juventino. La dirigenza valuta il calciatore come il perfetto innesto di qualità per legare il centrocampo all’attacco, specialmente in una sessione di mercato che richiede investimenti mirati e profili capaci di impattare fin da subito sulle gerarchie della squadra.
Anche dal punto di vista economico, la pista che conduce a Gudmundsson appare decisamente in linea con i nuovi parametri di sostenibilità finanziaria del club torinese. La Fiorentina valuta il cartellino del proprio gioiello in una forbice compresa tra i 15 e i 18 milioni di euro, una cifra ampiamente alla portata delle casse juventine, soprattutto se confrontata con i costi proibitivi dell’operazione Brahim Diaz. I contatti tra la Juventus e l’entourage dell’islandese potrebbero subire un’impennata decisiva già nelle prossime ore, con i bianconeri intenzionati a stringere i tempi per anticipare la concorrenza e regalare al tecnico il rinforzo ideale sulla trequarti.



