Ritorno al successo
La Juventus è tornata al successo dopo otto partite consecutive senza vittorie, battendo 3-1 l’Udinese all’Allianz Stadium il 29 ottobre 2025. La squadra di Massimiliano Brambilla, ad interim dopo l’esonero di Igor Tudor, ha interrotto la striscia negativa con un rigore di Vlahovic al 5’, pareggio di Zaniolo al 45+1’, gol di Gatti al 67’ su corner di Koopmeiners e rigore di Yildiz al 90+6’. Il pubblico ha accolto il ritorno al gol con entusiasmo, con Vlahovic che ha ricevuto standing ovation. La formazione 3-4-2-1 ha funzionato, con Di Gregorio in porta, Gatti-Rugani-Kelly in difesa, Kalulu-Cambiaso sulle fasce, McKennie-Locatelli in mediana, Yildiz-Kostic a supporto di Openda e Vlahovic. Brambilla ha gestito bene, sorprendendo con Kostic titolare e Openda da seconda punta.
Elkann negli spogliatoi
John Elkann, amministratore delegato di Exor e azionista di maggioranza, era presente all’Allianz Stadium per osservare la vittoria, come confermato da diverse fonti. Dopo il fischio finale, è sceso negli spogliatoi per un breve colloquio con i giocatori, un gesto che testimonia la vicinanza della proprietà in un periodo di transizione. Elkann, con il figlio Oceano, ha voluto stare vicino al gruppo, motivandolo dopo un successo che mancava da 46 giorni. La sua presenza, in un momento di cambiamento, è un segnale di sostegno e impegno per riportare la Juventus ai vertici, in linea con la gloriosa storia del club. La dirigenza, con Damien Comolli e Giorgio Chiellini, ha apprezzato il gesto, che rafforza il legame tra proprietà e squadra.
Prospettive: Spalletti e continuità
La vittoria dà morale, ma la Juventus deve consolidare il gruppo con Spalletti, in arrivo dopo l’Udinese. Il CdA del 7 novembre sarà decisivo per il progetto, con rinforzi a gennaio come Molina. La pausa nazionale offre tempo per integrare il nuovo corso, con la Champions contro il Villarreal come test. Elkann, sceso negli spogliatoi, ha trasmesso messaggio di unità e ambizione, evitando cambiamenti impulsivi.



