Un vuoto di leadership
Massimo Pavan, editorialista di spicco, ha lanciato un monito chiaro su TuttoJuve il 18 ottobre 2025: la Juventus necessita di una rivoluzione societaria radicale per ritrovare il suo posto tra le grandi del calcio. “Manca una voce istituzionale autorevole che si faccia rispettare”, ha scritto, sottolineando come la dirigenza attuale, con un CdA in fase di riassetto, non riesca a trasmettere forza e stabilità. Paragonando la situazione attuale a quella di altre big europee, come Real Madrid o Bayern Monaco, Pavan evidenzia che le squadre di successo hanno figure di spicco che influenzano le decisioni nei tavoli istituzionali. La Juventus, con 11 punti in Serie A e superata da Napoli e Roma, soffre di un limbo gestionale che si riflette sulle prestazioni in campo e sull’immagine del club.
Difendere il brand
Pavan insiste: “La Juventus deve sfruttare il suo brand storico e il sostegno dei tifosi”. Il club, che ha conquistato 36 scudetti e due Champions League, non riesce a imporsi come dovrebbe nelle sedi decisionali, come UEFA e FIGC, affrontando spesso attacchi mediatici e decisioni percepite come penalizzanti. La recente esclusione di Giorgio Chiellini dal CdA, con il suo passaggio a Director of Football Strategy, è un segnale di rinnovamento, ma per Pavan serve di più: “Un presidente che alzi la voce e una dirigenza capace di difendere gli interessi del club”. Senza una catena di comando chiara, la squadra di Igor Tudor, che alterna il 3-4-2-1 e il 3-5-2, fatica a trovare continuità, come dimostrano i sei pareggi consecutivi. La sosta nazionale, con Yildiz e Vlahovic in evidenza, è un’occasione per riflettere e ripartire dal match contro il Como.
Prospettive: un progetto ambizioso
Per tornare ai vertici, Pavan propone una visione chiara: “Serve un impegno economico con partner strategici e una dirigenza che non tema le sfide”. Il mercato di gennaio, con possibili innesti come Kim o Skriniar per rinforzare la difesa orfana di Bremer, sarà cruciale. La Juventus deve puntare su giovani talenti come Kenan Yildiz, definito “unico” da Fatih Terim, e su una governance che sostenga Tudor, spesso lasciato solo. Le prossime gare contro Cagliari, Udinese e Pafos in Champions, con biglietti in vendita libera da 14 euro, sono un’opportunità per riaccendere l’entusiasmo dei tifosi.



