Come ricordato da Fabrizio Romano, la Juventus e l’entourage di Kolo Muani si sono incontrati in questi giorni.
Il retroscena e la “ferita d’amore”: Kolo Muani e il tormentato asse Torino-Parigi
Le ultime rivelazioni di Fabrizio Romano sul suo canale YouTube aprono uno squarcio affascinante sulle dinamiche di mercato della Juventus, svelando un retroscena finora rimasto nell’ombra riguardo a Randal Kolo Muani. L’attaccante francese, di rientro al Paris Saint-Germain dopo l’esperienza in prestito al Tottenham, ha riaperto i canali di comunicazione con la Continassa, concedendo una disponibilità totale al trasferimento. Dietro questa fumata bianca, tuttavia, si nasconde una vera e propria “ferita d’amore” risalente alla scorsa estate. Kolo Muani, entusiasta dei suoi primi sei mesi in prestito a Torino, si era sentito scaricato dopo che la dirigenza bianconera aveva fatto trascorrere tre mesi di stallo, virando all’ultimo secondo su Openda e costringendolo ad accettare la corte degli Spurs. Un passaggio a vuoto che ha rallentato anche i successivi approcci di gennaio, quando il giocatore ha inizialmente risposto con freddezza prima di cedere al forcing della Juventus.
Il muro di Thomas Frank e lo scoglio economico chiamato PSG
Se a gennaio il ritorno non si è concretizzato, la colpa non è stata della Juventus né del calciatore, ormai convinto dalle telefonate degli ex compagni e dalla totale approvazione del tecnico Luciano Spalletti. A sbarrare la strada è stato l’allora manager del Tottenham, Thomas Frank, che ha blindato la punta fino al termine della stagione. Oggi, però, lo scenario è radicalmente mutato: Kolo Muani è rientrato alla base parigina, dove è considerato totalmente fuori dal progetto tecnico. Il vero ostacolo per il club bianconera è rappresentato proprio dalla bottega del PSG. La società dello sceicco si siede al tavolo delle trattative da una posizione di assoluta superiorità economica: forte dei suoi successi sul campo e priva di urgenze finanziarie, non ha alcuna necessità di fare sconti e intende gestire i propri esuberi alle proprie condizioni, complicando non poco i piani dei dirigenti juventini.
Rivoluzione in attacco: la strategia bianconera tra Vlahovic e Openda
Nonostante le difficoltà strutturali della trattativa, la pista Kolo Muani resta caldissima e assolutamente concreta nell’agenda della Juventus per l’imminente sessione estiva. I contatti con l’entourage del giocatore sono proseguiti intensamente anche negli ultimi giorni, a testimonianza di come la Continassa consideri il francese una priorità per ridisegnare il reparto offensivo. I movimenti in entrata sul fronte transalpino restano inevitabilmente legati al destino degli altri big in rosa: molto dipenderà dalle decisioni sul futuro di Dusan Vlahovic e dalla possibile partenza di Openda, un incastro di tessere che la dirigenza dovrà far quadrare con attenzione. Una cosa appare certa: anche in uno scenario privo dei ricavi della Champions League, la Juventus ha deciso di non restare immobile e l’attacco della prossima stagione si appresta a vivere una profonda e radicale metamorfosi.



