Calciomercato Juve: assalto a Kolo Muani, Carnevali accelera col PSG
Una vera e propria bomba di mercato scuote l’ambiente bianconero. Secondo quanto riferito dall’esperto di trasferimenti Fabrizio Romano, la Juventus ha ufficialmente lanciato l’assalto per Randal Kolo Muani, attaccante classe ’98 attualmente in forza al Paris Saint-Germain. Il club di Torino sta pianificando una strategia aggressiva per regalare ai propri tifosi e all’allenatore un colpo di caratura internazionale, capace di svoltare il reparto offensivo in vista della prossima stagione. I primi sondaggi esplorativi hanno dato esiti positivi, accendendo l’entusiasmo della piazza e confermando la volontà della dirigenza di tornare a competere ai massimi livelli sia in Italia che in Europa.
Il piano di Carnevali
Dietro questa fulminea accelerata c’è la regia strategica del nuovo CEO bianconero, Giovanni Carnevali. Il dirigente, appena insediatosi al comando delle operazioni di mercato della Vecchia Signora, vanta infatti eccellenti rapporti sia con l’entourage del calciatore francese che con i vertici del PSG. Questa rete di relazioni diplomatiche e di stima reciproca potrebbe rivelarsi la chiave di volta per sbloccare una trattativa che, sulla carta, si preannunciava complessa e decisamente onerosa. Carnevali intende sfruttare questo canale preferenziale per anticipare la concorrenza internazionale e limare le distanze tra la richiesta dei parigini e l’offerta torinese.
L’operazione è considerata concretamente possibile e la Juventus non ha intenzione di perdere tempo. La macchina organizzativa della Continassa è già a pieno regime: la dirigenza ha programmato un nuovo round di contatti ufficiali con il PSG, che avverrà già nel corso di questa settimana. L’obiettivo è gettare le basi per un accordo solido, valutando formule che possano soddisfare le esigenze finanziarie di entrambi i club. I prossimi giorni saranno decisivi per capire i margini di manovra e l’eventuale formula del trasferimento, ma una cosa è certa: la Juventus fa sul serio per Kolo Muani.



