La Juventus ha individuato in Antonio Rüdiger il rinforzo ideale per rafforzare la difesa nel mercato estivo 2026. Il centrale tedesco del Real Madrid, 33 anni a novembre, resta un obiettivo di grande appeal per Luciano Spalletti, che lo ha già allenato ai tempi della Roma e lo considera un leader carismatico e fisicamente dominante, perfetto per affiancare Bremer.
Tuttavia, l’operazione si è complicata nelle ultime settimane. Il Real Madrid, che per mesi aveva nicchiato sul rinnovo del contratto in scadenza a giugno 2026, sta rivalutando seriamente l’ipotesi di trattenere il difensore. Le ottime prestazioni recenti e la volontà del giocatore di restare a Madrid hanno spinto i blancos a riaprire il dialogo per un prolungamento, con l’intenzione di premiare il suo contributo con un ritocco all’ingaggio (attualmente intorno ai 10 milioni di euro a stagione).
La Juventus aveva preparato il terreno sfruttando due carte importanti: il rapporto personale tra Spalletti e Rüdiger e i buoni contatti tra il CEO Damien Comolli e l’agente Hasan Cetinkaya. I bianconeri erano pronti a offrire un contratto biennale con ingaggio ridotto rispetto a quello madrileno (in linea con il tetto salariale attuale del club, intorno ai 6-7 milioni lordi), puntando sul fascino del ritorno in Serie A e su un ruolo da protagonista.
Il nodo economico resta però il principale ostacolo: lo stipendio attuale di Rüdiger è considerato fuori portata per i parametri della Continassa senza un ridimensionamento significativo. Inoltre, l’Arabia Saudita ha bussato alla porta del tedesco, ma la priorità del giocatore è restare in un top club europeo.



