Un nuovo inizio per Zhegrova
Edon Zhegrova, colpo estivo della Juventus, ha un ruolo chiave e sta tornando al top dopo un periodo complicato. Arrivato dal Lille insieme a Jonathan David, il fantasista kosovaro ha debuttato in Champions League contro il Borussia Dortmund, entrando dalla panchina e mostrando subito lampi di classe. Igor Tudor, tecnico bianconero, ha elogiato la sua velocità e imprevedibilità, qualità che lo rendono ideale per il 3-4-2-1. Dopo aver superato un problema fisico che lo aveva fermato nella seconda metà della stagione precedente, Zhegrova ha lavorato intensamente durante l’estate con due preparatori personali per migliorare condizione e resistenza. Questo impegno gli ha permesso di anticipare i tempi di recupero, convincendo Tudor a convocarlo prima del previsto. Contro il Verona, è entrato nel finale, contribuendo a un’azione offensiva, e ora si prepara per sfide come quella contro l’Atalanta, dove potrebbe essere il jolly bianconero.
Il legame con David: una formula vincente
La connessione tra il ruolo di Zhegrova e Jonathan David, forgiata al Lille, è una delle speranze della Juventus per accendere l’attacco. I due hanno condiviso il campo per tre stagioni in Francia, creando una sintonia che Tudor vuole sfruttare. Nel 3-4-2-1, Zhegrova si candida per il ruolo di trequartista accanto a Kenan Yildiz, con David o Dusan Vlahovic come punta. La sua capacità di saltare l’uomo e servire assist lo rende un’arma unica, anche se la concorrenza con Francisco Conceição è serrata. Entrambi brevilinei e mancini, i due si contendono la fascia destra, ma Tudor potrebbe usarli insieme, passando a un modulo più offensivo. Zhegrova porta un mix di dribbling, creatività e gol, qualità che la Juventus ha cercato per arricchire un reparto già forte, con 11 reti segnate in 4 gare di Serie A. Il kosovaro, con il suo bagaglio tecnico, è pronto a lasciare il segno.
Prospettive: un jolly per Tudor
Zhegrova rappresenta una soluzione versatile per Tudor, che lo vede non solo come trequartista ma anche come esterno in un modulo più coperto. La sua duttilità permette di variare tra 3-4-2-1 e 3-5-2, dando equilibrio a una squadra che ha concesso troppi gol. Con il lavoro dei preparatori personali, Zhegrova sta raggiungendo la forma ottimale, e il suo impatto contro l’Atalanta potrebbe essere decisivo per consolidare i 10 punti in classifica. La Juventus, che ha investito su di lui come colpo last-minute insieme a Loïs Openda, conta sulla sua crescita per competere in Serie A e Champions.


