Walter Sabatini blinda Frederic Massara: “A Roma ingiustamente maltrattato, merita la Juventus”
L’approdo di Frederic Massara alla Juventus, in qualità di nuovo responsabile dell’area tecnica, ha scatenato un’eco mediatico importante, spingendo una figura storica del calcio italiano come Walter Sabatini a prenderne pubblicamente le difese. In un’intervista rilasciata a Tuttosport, l’ex direttore sportivo giallorosso ha voluto fare chiarezza sull’ultima esperienza di Massara nella Capitale, contestando duramente le critiche e le voci che hanno accompagnato i suoi ultimi mesi in giallorosso. Sabatini non ha usato giri di parole per descrivere l’ambiente ostile in cui il dirigente ha dovuto operare, sottolineando la sua totale estraneità alle polemiche.
Il fulcro del discorso di Sabatini risiede nella difesa della professionalità e dello stile con cui Massara ha gestito i momenti di massima pressione, in particolare nel rapporto non sempre semplice con l’allenatore Gian Piero Gasperini. “Purtroppo a Roma è diventato un bel catalizzatore di cazzate: gli hanno additato la qualunque, ma lui è sempre stato in silenzio”, ha dichiarato apertamente Sabatini, evidenziando il profilo basso mantenuto dal dirigente. “Garbato, educato, ha lavorato tantissimo dietro le quinte e non è mai uscito dai binari. È sempre stato sul pezzo, non ha mai acceso alcuna polemica con Gasperini, anzi ha cercato in ogni modo di evitare scontri”. Secondo Sabatini, i due professionisti rappresentano mondi opposti nel modo di concepire il lavoro di gruppo e le relazioni umane, definendoli letteralmente come “il giorno e la notte”.
“Merita la Juve”
Infine, l’ex ds della Roma ha voluto ristabilire i giusti meriti legati ai risultati sportivi ottenuti dal club, in particolare il traguardo della qualificazione in Champions League, ricordando che il successo è sempre il frutto di una sinergia collettiva e non di singoli attori. “La Roma in Champions è stato un successo dell’allenatore, della squadra e della società. Troppo comodo escludere Massara dai meriti, anche il suo lavoro è stato importante”, ha ribadito con fermezza, prima di concludere con un augurio e un forte attestato di stima per il nuovo capitolo in bianconero: “Le cose che sono state dette su Ricky si commentano da sole. Si meritava la Juve, ma soprattutto non meritava di essere maltrattato come negli ultimi mesi”.


