Nell’editoriale pubblicato per Cronache di Spogliatoio, l’ex direttore sportivo Walter Sabatini ha parlato dell’evoluzione della Juventus spallettiana. «Spalletti ha trasformato un’accozzaglia di giocatori in una squadra.»
Sabatini analizza la Juventus
“La Juventus è camaleontica: sa adattarsi ai momenti delle partite. Ci sono spirito e coesione psicologica. Esempi: l’esultanza o Thuram che desidera condividere il premio di ‘Man of the match’.Questa è comunicazione interna. E quando è così, diventi un monolite per gli avversari.Poi le dichiarazioni di Thuram che dà del genio a Spalletti ne sono la firma certificata.David mi sta piacendo: sa giocare a calcio, partecipa, è tempestivo. Lui pizzica e anticipa, deve solo diventare un po’ più cattivo. Ad ogni modo, Comolli deve ringraziare Spalletti perché gli sta salvando il mercato.”
Le aspettative del tecnico
«Sono curioso di vedere quello che farà la squadra, voglio vedere un livello altissimo di ricerca: tentativi di andare a esplorare cose nuove in assoluta libertà, senza nessun freno. Si va come sempre a giocare per vincere la partita, spingendo sull’acceleratore. Qualche cambiamento lo farò, voglio una spinta forte da chi giocherà perché ho a disposizione diversi calciatori che hanno qualità importanti. Abbiamo ancora margine di crescita, abbiamo potenzialità indiscusse che ci permettono di giocare per vincere contro chiunque. È una partita di Champions League, tutti ti guardano e sono molte le persone che hanno a cuore le sorti di questo Club. Avremo tutte le attenzioni possibili nel misurarci contro una squadra fortissima. Bisogna avere l’ossessione di cercare un’identità in queste partire per essere calciatori di livello, calciatori da Juventus.



