Sabatini: “Spalletti sottovalutato”
Walter Sabatini, ex dirigente della Roma e ammiratore di Spalletti, ha espresso dubbi sull’accordo con la Juventus in un intervento a Pressing, come riportato da Sport Mediaset. “Mi sembra che si stia sottovalutando, e lo dico sperando di sbagliarmi, il trauma della Nazionale”, ha dichiarato, riferendosi al fallimento azzurro che ha segnato l’ex ct. Sabatini, che ha lavorato con Spalletti a Roma, vede in lui un allenatore di valore: “Ha la squadra in pugno dopo una settimana”. Ma il contratto fino a giugno, con opzione Champions, preoccupa: “A 67 anni accetta otto mesi? Non fa onore alla sua storia”. Sabatini spera in un rilancio, ma teme le pressioni bianconere in un contesto complicato.
Trauma nazionale e incognite
Sabatini sottolinea il dolore di Spalletti per l’Italia: “Se lo sta togliendo di dosso solo ora, spero se lo sia tolto”. L’esperienza azzurra, conclusa male, pesa, e la Juventus, con otto partite senza vittorie e tre ko consecutivi (Como, Real Madrid, Lazio), è un rischio. “Subentrare a stagione in corso è difficile: servono risultati subito, empatia, nervi saldi e soluzioni rapide”, avverte. Spalletti porta carisma, ma il contratto breve onora poco la sua carriera (scudetto Napoli 2023, Champions Roma 2018). Sabatini, in bocca al lupo, vede in lui un genio per risollevare la Juve, ma le incognite sono tante.
Prospettive: vittoria con l’Udinese
Brambilla ha guidato efficacemente la Juventus contro l’Udinese con Thuram out. Spalletti debutterà sabato contro la Cremonese, con un 4-3-3 fluido. La dirigenza, con Comolli, punta su un progetto con fiducia, ma Sabatini dubita: “La Juve è un ginepraio”. La pausa nazionale offre tempo, con la Champions contro il Villarreal all’orizzonte. Spalletti deve creare gruppo, e la sua empatia potrebbe essere la chiave. La società, a CdA del 7 novembre, deve supportarlo per competere con Napoli e Roma. Sabatini conclude: “Spero di sbagliarmi, ma non capisco la scelta”.



