Un nome che scalda Torino
La Juventus è a un passo dal definire il suo nuovo direttore sportivo, e Hasan Salihamidžić emerge come il favorito per prendere le redini lasciate da Cristiano Giuntoli. L’ex giocatore bianconero, conosciuto come “Brazzo” dai tifosi, è in pole position, come confermano indiscrezioni che circolano da mesi negli ambienti della Continassa. La sua esperienza al Bayern Monaco, dove ha orchestrato colpi come Harry Kane e Matthijs de Ligt, lo rende un candidato di peso, capace di coniugare ambizione e competenza. Salihamidžić, 48 anni, porta con sé un legame affettivo con la Juventus, dove ha militato dal 2007 al 2011, vincendo il cuore dei tifosi con la sua grinta. La dirigenza, in cerca di una figura che dia slancio al progetto, vede in lui un leader per il mercato estivo. I tifosi sognano un ritorno che unisca passato e futuro.
La concorrenza non si arrende
Nonostante il vantaggio di Salihamidžić, la Juventus tiene aperte altre piste. Frederic Massara, ex Milan, è apprezzato per il suo lavoro su talenti come Rafael Leão e per la sua conoscenza della Serie A, ma il suo profilo più riservato sembra perdere terreno rispetto al carisma del bosniaco. Diego Lopez, giovane stella del Lens, ha impressionato con operazioni come la cessione di Abdukodir Khusanov, ma la sua inesperienza in un grande club potrebbe pesare. Secondo fonti vicine al club, la scelta di Salihamidžić riflette la volontà di puntare su un ds con esperienza internazionale, capace di gestire pressioni e trattative complesse. La finestra di mercato straordinaria, aperta il 1° giugno, accelera i tempi: il nuovo ds dovrà operare subito, con obiettivi come il rinnovo di prestiti e rinforzi per la rosa. I tifosi, divisi tra nostalgia per “Brazzo” e curiosità per Lopez, attendono un annuncio imminente.
Un futuro da costruire
La nomina di Salihamidžić, se confermata, segnerebbe un ritorno carico di significato per la Juventus. Il suo approccio al mercato, orientato a campioni affermati come Sadio Mané ma anche a rilanci di talenti come Douglas Costa, si adatta alla necessità di una squadra in ricostruzione.



