La Juventus ha individuato in Sandro Tonali il profilo ideale per rinforzare il centrocampo nella prossima estate 2026, ma la trattativa non dipende solo dalla qualificazione in Champions League o dal budget disponibile. Il 25enne ex Milan e attuale stella del Newcastle United è considerato il sogno numero uno da Luciano Spalletti e dalla dirigenza bianconera (Comolli, Chiellini), per la sua personalità, leadership, capacità di regia moderna, inserimenti e italianità – qualità che aggiungerebbero equilibrio e carisma a un reparto già solido con Locatelli e McKennie blindati fino al 2030.
Le voci recenti (da Gazzetta dello Sport e altre fonti) confermano contatti preliminari tra Juventus e entourage di Tonali: il giocatore non chiude la porta a un ritorno in Serie A, dove ha lasciato un segno indelebile al Milan prima del trasferimento record al Newcastle nel 2023. Tuttavia, l’operazione è complessa: valutazione intorno ai 70-75 milioni di euro (contratto fino al 2028/2029), e concorrenza agguerrita. Manchester United lo segue con insistenza per sostituire Casemiro (33 anni), vedendolo come partner ideale per Kobbie Mainoo. Gli inglesi sono in attesa di sviluppi, pronti a inserirsi se Newcastle non prolungherà o se Tonali spingerà per un’uscita (l’agente Giuseppe Riso ha fissato un confronto chiave con il club inglese intorno a marzo 2026 per chiarire il futuro).
Non è solo questione di Champions: anche senza il quarto posto (Juventus a -4 dalla Roma con 11 giornate residue), il club potrebbe procedere con cessioni mirate (Koopmeiners o Douglas Luiz) per generare cassa e finanziare il colpo. Ma la qualificazione europea resterebbe un boost decisivo per alzare l’offerta e convincere Newcastle.



