Savicevic: “Adzic non mi ha ascoltato. Tudor gli promise spazio, ma alla Juve è difficile”
Dejan Savicevic, leggenda del Milan e oggi presidente della Federcalcio montenegrina, ha parlato a Sky Sport durante la presentazione dell’album Panini 2025/26 e non ha usato giri di parole su Vasilije Adzic, il talento 2006 che ha lasciato il Budućnost per la Juventus a gennaio 2025.
«Gli avevo detto chiaramente: “Vasilije, vai via dalla Juventus”. È troppo presto, troppo difficile. Igor Tudor (all’epoca allenatore della Lazio) gli aveva promesso spazio immediato, ma lui ha scelto il cuore bianconero. Non mi ha ascoltato». Savicevic conosce bene il ragazzo: «È un talento puro, tecnica sopraffina, visione di gioco, può fare il trequartista o il regista. Ma alla Juve, con Locatelli, Koopmeiners, McKennie, Miretti, è durissima trovare minuti».
Poi l’ammissione: «Oggi però sono contento per lui. Con Spalletti sta trovando spazio, ha già debuttato in Coppa Italia e gioca spesso con la Next Gen. Ha fatto la scelta giusta col cuore, e ora comincia a raccoglierne i frutti».
Il percorso di Adzic alla Juve
Gennaio 2025: arriva dal Budućnost Podgorica per 8 milioni + bonus
Primavera: 12 presenze, 5 gol, 7 assist
Next Gen: 6 gettoni in Serie C
Prima squadra: esordio in Coppa Italia contro l’Udinese (55 minuti da titolare)
Spalletti lo ha già lanciato come alternativa a Miretti e McKennie nel 3-4-1-2, con possibilità di giocare sia trequartista che mezzala.
Savicevic chiude con un sorriso: «Se continua così, tra un anno lo vedremo stabilmente in prima squadra. È un ’06, ha tempo. Ma la Juve è la Juve: se dimostri di valere, ti tengono».



