Nicolò Schira su Youtube ha rivelato un retroscena su Spalletti e l’attuale gestione del mercato bianconero, con il mancato arrivo del centravanti.
Spalletti arrabbiato per il mancato arrivo del centravanti
“Luciano Spalletti è furibondo, stizzito, passatemi il termine, anche un po’ incacchiato. Spalletti una cosa aveva chiesto a inizio mercato e l’ha ribadita con forza dopo i passi falsi con Lecce e Cagliari. Alla Juve manca un centravanti, manca un goleador, manca un attaccante forte, fisicamente strutturato che possa far salire la squadra, che gli lanci la palla, che la prenda di testa, che faccia le sponde, abile nel gioco aereo. Manca il “pennellone”, per dirla alla Luciano Spalletti. L’avete visto? No, il tour europeo di Comolli si è concluso con una serie di rifiuti pressanti o di operazioni saltate o di due di picche. Scegliete voi la definizione.
Gli assalti a Mateta, En Nesyri, Icardi e Kolo Muani
La Juventus parte andando all’assalto di Mateta a inizio gennaio, poi il Crystal Palace chiede tanto. Secondo la Juve, che voleva fare prestito con diritto, Mateta salta. Poi arriviamo anche al Milan. Mateta, vabbè, saltato per problemi fisici, visite mediche evidentemente che hanno evidenziato dei problemi.
Poi capiremo se sarà davvero così, se sono scuse, sta uscendo di tutto in queste ore, ma il problema non è più Mateta. Mateta comunque è saltato e forse sarebbe saltato anche alla Juve, magari per le visite mediche dei sanitari bianconeri, oppure no, chi lo sa. Comunque Mateta sfuma.
La Juve chiude En-Nesyri. Siamo già a metà gennaio e oltre. Prestito con diritto di riscatto, 4 milioni di prestito, 18 e mezzo di diritto di riscatto. Condizioni, secondo la Juve, favorevoli, ma non arriva il sì del giocatore. En-Nesyri che tra l’altro è andato alla fine all’Al-Ittihad per circa 15 milioni. En-Nesyri all’Al-Ittihad al posto di Benzema che ha firmato per l’Al-Hilal, sarà allenato da Simone Inzaghi, contratto sino al 2027. E Kanté al Fenerbahçe a parametro zero.
Quindi no Mateta, no En Nesyri. C’è stato il tentativo per Mauro Icardi, però i tempi erano troppo maturi, il penultimo giorno, e il Galatasaray non voleva rinforzare quella che sarà la diretta avversaria in Champions tra pochi giorni e quindi l’affare è saltato. Ma soprattutto la Juve poi gli ultimi 10 giorni è stata all’inseguimento di KoloMuani. Tre tentativi per prenderlo, tre no del Tottenham. L’ultimo ieri alle 4:00 del pomeriggio, quando il Tottenham ha detto: “Non abbiamo neanche tempo per il sostituto”, non se ne parla neanche, e la Juve a quel punto non ha preso l’attaccante che era una cosa che Luciano Spalletti aveva chiesto.
L’attuale situazione nell’attacco bianconero
Spalletti si sarebbe accontentato anche di un Duvan Zapata, ve lo dico a metà tra la provocazione, ma anche il concreto, cioè nel senso, quel tipo di giocatore anche stagionato di Serie A che magari se lo prendi forte ti fa il titolare, sennò hai un’alternativa tecnico-tattica per allungare la rosa, per avere un giocatore che oggi la Juve non ha come caratteristica, anche perché Vlahović, qualcuno diceva “torna per Inter-Juve”, non torna, torna forse a metà, non torna a metà febbraio come speravano molti, torna a metà marzo, forse peggio, torna dopo la sosta per le nazionali, per i play-off e quindi torna ad aprile. Oggi la Juve Vlahović non ce l’ha, ha David che sta un po’ ingranando, ma solo David, perché Openda è un disastro ferroviario a livello di rendimento, è un’operazione totalmente disastrosa e fallimentare.”



