Nel corso dell’ultima puntata di Pressing c’è stato un grosso dibattito tra Riccardo Trevisani e Sandro Sabatini sulla stagione della Juventus. Le parole dei due commentatori riportate da Tuttosport.
L’opinione di Trevisani
Inizia il dibattito sulla stagione dei bianconeri, con Riccardo Trevisani che afferma: “Pur essendo partita a handicap la Juve quest’anno con Spalletti rischia di fare più punti degli ultimi quattro o cinque anni di Juventus…“. Sabatini però replica: “La Juve negli ultimi anni ha fatto terza, terza, quarta, quarta e sembrava un fallimento. Ora se arriva quarta centra l’obiettivo? Serve equilibrio, come dice Spalletti. La Juve deve continuare e non commettere gli errori di 300 milioni di euro sul mercato che sono stati sperperati”. La vede in maniera diversa, invece, Trevisani: “Nelle ultime stagioni la Juve ha fatto 70, 72 punti. Ora seguendo questo trend ne farebbe 76 punti, partendo con l’handicap di un allenatore arrivato a novembre. Può arrivare anche settima ed è un grande risultato. Il valore della squadra dipende da quanti punti fa“.
La risposta di Sabatini
A questo punto interviene Sabatini: “Ma come grande risultato in caso di settimo posto? Ma come? Non confondete!” Trevisani replica: “Sandro, contano i punti!“, Sabatini però incalza: “No! Conta il posto in classifica, che contano i punti? Ma che contano i punti?“. La parola torna a Trevisani: “Il valore della squadra lo fanno i punti!“. Sabatini però non ci sta: “Ma non è vero! Conta il posto in classifica! Ragazzi, ma che contano i punti? Ma come la vedete?“. E ancora Trevisani: “Se gli altri vanno più piano che merito hai? Se fai 76 punti e arrivi quinto sei meno forte che se fai 70 punti e arrivi quarto?“. Sabatini risponde “Certo!“, con Trevisani che riprende la parla, esclamando un “Ma che stai a dì?!“. Sabatini spiega il suo punto di vista: “Conta come arrivi in classifica! In Champions League mica ci arrivi con i punti! Con il piazzamento ci arrivi!“ Trevisani conclude così: “Ma conta il valore della squadra! I tuoi punti dipendono da te, i punti delle altre non dipendono da te!“, con Sabatini che continua a non essere d’accordo.



