Il nuovo preparatore atletico della Juventus portato da Luciano Spalletti, Francesco Sinatti, è considerato un vero top d’Europa, tanto che De Laurentiis disperato dopo la partenza di Sinatti per la Nazionale e col Napoli in crisi costrinse la Figc ad accettare il doppio ruolo di Sinatti per riaverlo a Napoli e risollevare la condizione della squadra.
Uno staff ridotto ma funzionale: il ritorno di Martusciello
Tuttosport ha dedicato un ampio approfondimento a Sinatti. Luciano Spalletti non ha portato un gruppo di lavoro particolarmente folto. Per ingradire lo staff tecnico ci sarà tempo. Pochi, ma buonissimi. Persone della massima fiducia, che Lucio considera intoccabili. Professionisti sui quali non ci sono state discussioni con la Juve, che ha serenamente accettato le condizioni del nuovo allenatore. Sono quattro i collaboratori che hanno iniziato l’avventura con Spalletti a Torino. Il più inaspettato, per certi aspetti, è Giovanni Martusciello, già passato dalla Continassa durante la gestione Sarri.
Domenichini e Russo: gli alfieri di Spalletti
A completare lo staff tre soliti noti. Uno è Marco Domenichini, una vita intera accanto al mister. È il suo storico vice, lo sarà anche alla Juve. Presenza fissa dalla stagione 1997-1998 a Empoli: un viaggio lungo quasi 30 anni, mai interrotto nemmeno durante la lunga militanza di Spalletti allo Zenit San Pietroburgo. Tra i collaboratori tecnici ci sarà anche Salvatore Russo. Insieme hanno iniziato a lavorare dal biennio a Napoli. In Campania è finita con il terzo Scudetto, mentre in Nazionale il rapporto tra i due si è decisamente irrobustito.
Il ruolo di Sinatti
E poi c’è Francesco Sinatti, il nuovo preparatore atletico della Juve. Anche per Sinatti, il percorso con Lucio è lo stesso: Napoli e Nazionale. È considerato uno dei migliori in Europa. Aurelio De Laurentiis pretese il suo rientro a Castelvolturno durante la gestione Calzona, perché lo riteneva l’unico in grado di poter mettere benzina nelle gambe di un Napoli completamente in panne. La Figc accettò il doppio incarico di Sinatti. Adesso ricomincia dalla Juve: dovrà collaborare con Darren Burgess, l’uomo scelto da Comolli per la supervisione dell’Area Performance.


