Una spaccatura insanabile
La Juventus affronta una situazione delicata con Douglas Luiz, che ha sancito una rottura definitiva con il club non presentandosi al raduno alla Continassa. Le indiscrezioni di mercato, riportate da fonti vicine al club, confermano che il brasiliano, ancora in Brasile come mostrato sui suoi social, non ha fornito spiegazioni per l’assenza. Damien Comolli, alla guida del progetto bianconero, valuta provvedimenti disciplinari, con una multa salata in arrivo e la possibile esclusione dal gruppo. Torino segue con attenzione, mentre la dirigenza lavora per gestire un mercato estivo complesso. Luiz, arrivato l’estate scorsa con grandi aspettative, è destinato a lasciare il club entro agosto. I dialoghi con la Premier League sono aperti, con l’obiettivo di limitare l’impatto economico. La Juventus punta a una rosa competitiva per la Serie A 2025/26, e la vicenda Luiz è un tassello chiave per sbloccare nuove operazioni.
Un’avventura mai sbocciata
Douglas Luiz non ha mai trovato sintonia con l’ambiente juventino, affronta dunque una situazione delicata. Le analisi di settore evidenziano un approccio iniziale poco convincente, con una preparazione estiva giudicata insufficiente dallo staff tecnico. Nonostante i tentativi di rilancio, il centrocampista è rimasto ai margini del progetto, anche dopo il cambio in panchina. Giorgio Chiellini, figura centrale nella dirigenza, sottolinea l’importanza di un gruppo coeso, un elemento che Luiz non è riuscito a incarnare. Exor promuove una strategia di mercato sostenibile, e la cessione del brasiliano è vista come necessaria per alleggerire il bilancio. Le sue qualità, dimostrate in Premier League con 10 gol e 10 assist nella stagione precedente all’Aston Villa, lo rendono ancora appetibile, ma a Torino non è scattata la scintilla. La Juventus guarda al ritiro in Germania per consolidare la rosa, con Luiz ormai fuori dai piani futuri.
Mercato e strategie per il futuro
Il mercato bianconero è in fermento, con la necessità di cessioni per finanziare rinforzi in più reparti. Comolli punta a un’uscita di Luiz che eviti minusvalenze, con trattative avanzate in Premier League, dove l’Everton sembra in pole rispetto al West Ham. La formula di un prestito con obbligo di riscatto è l’opzione più concreta, considerando il costo iniziale di 50 milioni tra cash e contropartite.



