Dusan Vlahovic ha fatto il suo atteso ritorno alla Continassa, segnando un passo decisivo verso il rientro in campo dopo l’infortunio che lo tiene fermo fuori dalla Juventus da fine novembre 2025. Il centravanti serbo, operato con successo il 4 dicembre a Londra per la riparazione di un’avulsione tendinea all’adduttore lungo sinistro (lesione di alto grado alla giunzione muscolo-tendinea), ha trascorso le settimane successive a Belgrado sotto la guida di un preparatore atletico personale per ottimizzare i tempi di guarigione e mantenere il tono muscolare.
Ora il numero 9 bianconero lavora direttamente con lo staff medico e i preparatori atletici della Juventus: il programma include esercizi progressivi di riabilitazione, lavoro in palestra e valutazioni quotidiane per monitorare il recupero senza forzature. Al momento non è ancora in campo con il gruppo – fase che arriverà gradualmente – ma l’obiettivo è recuperare la condizione fisica ideale per reintegrarsi pienamente nella squadra.
Le tempistiche confermano le proiezioni più recenti: Vlahovic non tornerà disponibile prima di marzo 2026, tra l’inizio e la metà del mese. Questo significa che salterà con certezza gli impegni ravvicinati di febbraio, inclusi i quarti di Coppa Italia contro l’Atalanta (5 febbraio), il big match contro la Lazio (8 febbraio) e probabilmente anche le sfide successive in campionato e Champions League.



