Alexander Sørloth : il gigante norvegese nei radar della Juventus
La Juventus è alla ricerca del centravanti ideale da regalare a Luciano Spalletti per la prossima stagione, e il nome che sta accendendo l’entusiasmo della tifoseria e degli addetti ai lavori è quello di Alexander Sørloth. L’attaccante norvegese possiede tutte le caratteristiche per integrarsi alla perfezione nell’idea di gioco del tecnico toscano. Con i suoi 196 centimetri di altezza abbinati a una struttura fisica imponente di 90 chili, Sørloth rappresenta una forza della natura immarcabile nel gioco aereo e dominante all’interno dell’area di rigore. Non si tratta però di un pivot statico: il classe ’95 è un attaccante moderno, dinamico, dotato di una progressione sorprendente per la sua stazza e di una straordinaria intelligenza tattica nei movimenti a liberare lo spazio.
I pro di Sørloth
Dietro la suggestione di mercato ci sono dati statistici incontrovertibili che certificano lo spessore internazionale del giocatore. Nelle ultime tre stagioni calcistiche divise tra Villarreal e Atlético Madrid, il centravanti ha messo a segno la bellezza di 70 reti complessive, un bottino sensazionale se si considera che nell’undici di Diego Simeone non è sempre stato impiegato come titolare inamovibile. La carriera parla per lui: 218 gol siglati con le maglie dei club e ben 251 totali contando la nazionale, numeri che lo hanno proiettato sul podio dei migliori marcatori di sempre della storia della Norvegia. Sørloth è quel profilo capace di fare reparto da solo, bravissimo nel ripulire i palloni alti, far salire la squadra e dialogare nello stretto, diventando il perfetto punto d’appoggio per far scattare le ripartenze letali cercate da Spalletti.
Oltre all’indiscutibile valore tecnico e tattico, a rendere caldissima la pista Sørloth è l’assoluta sostenibilità economica dell’intera operazione. Il cartellino del gigante norvegese, prossimo a compiere 31 anni a dicembre, ha una valutazione attorno ai 20 milioni di euro, una cifra decisamente accessibile per le casse della Continassa. Anche sul fronte dell’ingaggio la strada appare spianata per Damien Comolli: lo stipendio percepito in Spagna dal giocatore si aggira sui sei milioni di euro lordi a stagione, una cifra ampiamente compatibile con il nuovo tetto salariale e la politica di ridimensionamento dei costi avviata dalla dirigenza juventina. I presupposti per vedere Sørloth al centro dell’attacco bianconero ci sono tutti: la Juventus potrebbe aver trovato il suo nuovo, devastante punto di riferimento offensivo.
I contro
L’unico grande contro rappresentato dall’operazione Sørloth è rappresentato dall’età. Giocatore oltre ai 30’anni, il norvegese sarebbe all’ultimo contratto importante in carriera e non è un giocatore futuribile. Inoltre, oltre a Sørloth, la Juventus deve prendere un’altro centravanti per avere un attacco completo. L’investimento per Kolo Muani, oltre a quello per il norvegese, comporterebbe una spesa totale di oltre 100 milioni tra cartellini e stipendi.


