La pista Sørloth si complica e la Juve valuta le alternative
Il calciomercato della Juventus entra in una fase cruciale, in cui la pianificazione e la flessibilità strategica diventano elementi fondamentali per la riuscita delle operazioni. La trattativa con l’Atletico Madrid per portare a Torino Alexander Sørloth rischia infatti di protrarsi molto a lungo, complici le alte richieste economiche dei Colchoneros e la complessità degli incastri internazionali. Di fronte a questo potenziale stallo, la dirigenza bianconera non ha intenzione di farsi trovare impreparata e ha già iniziato a studiare con attenzione delle soluzioni alternative, qualora l’assalto all’attaccante norvegese non dovesse andare a buon fine nei tempi sperati.
L’idea Mateo Pellegrino e il profilo perfetto per Spalletti
Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’identikit del piano B per l’attacco porta direttamente a Mateo Pellegrino, centravanti classe 2001 di proprietà del Parma. A 24 anni, l’attaccante argentino rappresenta un profilo emergente e in forte crescita, capace di abbinare una notevole struttura fisica a un’ottima mobilità sul fronte offensivo. Pellegrino piace molto all’ambiente bianconero per la sua fame e per le sue caratteristiche tecniche, ritenute ideali per integrarsi nel sistema di gioco di Luciano Spalletti, che da sempre apprezza punte capaci sia di fare reparto da sole sia di dialogare nello stretto con i compagni.
La svolta strategica: la filosofia di Carnevali sul mercato interno
Al di là dei singoli nomi, l’interesse per il centravanti dei ducali riflette un profondo cambiamento nel modus operandi della Juventus. Con l’insediamento del nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali, la filosofia societaria sembra pronta a una netta virata rispetto alla precedente gestione legata a Damien Comolli. Mentre il dirigente francese prediligeva una visione più internazionale ed esterofila, Carnevali è intenzionato a sfruttare la sua profonda conoscenza del calcio italiano per operare massicciamente nel mercato interno. L’obiettivo è chiaro: pescare i migliori talenti della Serie A per costruire una squadra solida, futuribile e dalle radici fortemente collegate al campionato nostrano.



