Il ko pesante contro il Galatasaray ha segnato un punto di non ritorno per la Juventus: la dirigenza, con l’AD Damien Comolli e il ds Marco Ottolini in prima linea, ha deciso di accelerare i piani per una profonda rigenerazione della rosa in vista dell’estate 2026. L’approccio sarà pragmatico e low-cost: focus sul mercato degli svincolati (parametri zero) per inserire qualità ed esperienza senza intaccare il bilancio, con l’obiettivo di un “saldo zero” che permetta di spostare risorse su un attaccante di spessore e un nuovo portiere
Luciano Spalletti resta il perno del progetto. Il tecnico ha ricevuto piena fiducia per invertire la rotta negativa della stagione, a partire dalla seconda parte del campionato. Il suo input sarà decisivo nelle scelte di mercato: vuole elementi con personalità, qualità nel possesso e capacità di gestire partite ad alta intensità. Tra i rinnovi prioritari c’è Weston McKennie, apprezzato dal mister per la sua versatilità e grinta, mentre per gli uscite si valutano diverse situazioni per liberare spazio e risorse
Il colpo da novanta sognato è Bernardo Silva, il centrocampista portoghese del Manchester City il cui contratto scade a giugno 2026. Silva, 31 anni a maggio, cerca una nuova avventura dopo anni di successi all’Etihad e non sembra intenzionato a rinnovare. La Juventus ha avviato contatti con il suo agente Jorge Mendes per convincerlo: il legame con il procuratore potrebbe fare la differenza, nonostante la concorrenza agguerrita da Benfica, PSG, Barcelona e club arabi.



