La Juventus ha schiantato il Napoli con un secco 3-0 all’Allianz Stadium nella 22ª giornata di Serie A (25 gennaio 2026), una prestazione da grande squadra che ha messo in mostra la crescita tattica e mentale voluta da Luciano Spalletti. I bianconeri hanno dominato in ogni reparto, con possesso palla, e una difesa impenetrabile, infliggendo al tecnico Conte la prima sconfitta pesante della sua esperienza partenopea
Con questa vittoria – la quinta nelle ultime sei in casa – la Juventus sale a 42 punti, riducendo il gap dal Napoli e consolidando il quinto posto. Il morale è altissimo dopo il 2-0 al Benfica in Champions (playoff blindati, standing ovation a Locatelli) e nonostante lo stallo su En-Nesyri (ormai sfumato, con il marocchino orientato verso il Siviglia). In conferenza, Spalletti ha lanciato un messaggio chiaro sul mercato: “Abbiamo creato tanto, ma dobbiamo essere più spietati sotto porta. A volte serve uno come Højlund: fisico, istintivo, che finalizzi senza pensare. Stiamo lavorando per migliorare lì”.
Prossimo impegno: il Parma il 1° febbraio. I tifosi bianconeri esultano per una squadra rinata: Conceição scintillante a destra, McKennie recuperato e decisivo, Yildiz in crescita esponenziale. Lo Stadium ha cantato per 90 minuti: questa Juve fa paura e sogna in grande. La rincorsa al vertice è ufficialmente partita


