Assenza pesante
Luciano Spalletti inizia la sua avventura juventina con un’assenza chiave: Kenan Yildiz non è stato convocato per la gara contro la Cremonese del 1° novembre 2025. Il turco, 20enne leader del 4-3-3 di Spalletti, è ai box per un piccolo problema al polpaccio sinistro, emerso in allenamento. La scelta è precauzionale: Yildiz tornerà disponibile per la Champions contro lo Sporting Lisbona martedì, evitando rischi in un calendario fitto. Spalletti, presentato ieri alla Continassa, non potrà contare sul suo leader creativo, che ha brillato con gol e assist in stagione, ma deve adattarsi subito. La Juventus, dopo la vittoria 3-1 con Brambilla contro l’Udinese, cerca continuità, ma l’esordio del toscano è già complicato.
Kelly out
Lloyd Kelly, difensore inglese arrivato in estate, è anche lui fuori: affaticamento muscolare che lo terrà ai box. Spalletti perde due titolari, forzando rotazioni. In difesa, Daniele Rugani prenderà il posto di Kelly nella linea a tre con Kalulu e Gatti, garantendo esperienza. La formazione probabile: Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Rugani; Cambiaso, Thuram, Locatelli, Koopmeiners; Conceição, Vlahovic, David. Yildiz assente, David da falso nove o Openda alternativa, con Vlahovic centravanti. Spalletti, con staff Domenichini-Martusciello-Russo-Sinatti, deve integrare rapido, puntando su pressing alto e transizioni. La Cremonese di Nicola, con Audero in porta e Baschirotto-Bianchetti centrali, è ostica in casa (imbattuta in 5 gare).
Prospettive
L’assenza di Yildiz è un rischio calcolato: il turco, con 5 gol e 3 assist, è essenziale per la creatività, ma il polpaccio sinistro richiede riposo. Spalletti, che lo vede da “leader da leader”, lo recupererà per lo Sporting, testando il 4-3-3 con Conceição o Zhegrova al suo posto. La Cremonese è neopromossa solida, ma la Juve deve reagire per zona Champions. La pausa nazionale post-match offre tempo per staff, con Molina possibile rinforzo gennaio. Spalletti, con carisma, unirà spogliatoio, evitando errori Tudor. La dirigenza, con Comolli, vede in lui la svolta, ma il debutto senza Yildiz è una sfida.



